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October 29 La riforma è legge (ANSA) - ROMA, 29 OTT - Il Senato ha approvato, in via definitiva, la
conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola. I voti a favore
sono stati 162, i contrari 134 e tre gli astenuti. Il provvedimento,
approvato il 9 ottobre dalla Camera, non e' stato modificato dai
senatori e ora e' legge. Ennesima dimostrazione di quanto conti la vox populi in un paese definito costituzionalmente come democratico. Scioperi, manifestazioni, sit-in. Quasi tutta Italia, rossa, nera, a pois, era contraria al decreto. Studenti e insegnanti, che sono coloro che vivono realmente la scuola, erano contrari al decreto. Ed ora è legge. Mi viene in mente solo una parola per definire questo governo, ed inizia con "m". Ironia della sorte, ieri passando davanti al Ministero dell'Istruzione durante il nubifragio, le fogne avevano strabordato e proprio di fronte all'entrata si era creato uno strato di acqua putrida spesso diversi centimetri. Ad Andrea che ha commentato un paio di interventi fa: era un palese ossimoro, credevo di essere stata chiara ^^. Grazie al cielo non siamo ancora giunti a subire diktat per quanto riguarda il modo di vivere nel suo complesso. Anche se...per come vanno le cose in Italia...non mi stupirei se tra un po' venisse approvata una legge che ci voglia tutti vestiti di nero.... October 27 Pallide imitazioni sessantottine nella mia scuolaNon vedevo l'ora di poter mettere le mani sulla tastiera. Quando sembra di non avere più nulla di cui poter parlare, di colpo incappi in qualcosa degno di nota. Ma partiamo dal principio, da questa mattina. Cercherò di essere il più precisa possibile, posticipando i commenti alla fine. Ore 8.00 circa. Inizia a circolare la voce di un'imminente occupazione della scuola. Dopo poco, altre voci vanno ad aggiungersi alle prime: oggi per protesta nessuno entra. Ore 8.10 circa. "Dai, dai, non entriamo. Andiamocene a Parco Leonardo...tanto non entra nessuno!" [ Parco Leonardo è un centro commerciale della mia zona ndr ] Ore 8.20 circa. Io e pochi altri decidiamo d'entrare. Ore 8.40. Su suggerimento della prof, andiamo a vedere cosa sta succedendo alla sede centrale. Mi imbatto in alcuni della mia classe, e lì, mi sento rispondere alla mia insistenza che tutto questo nella sperduta e dimenticata dal mondo Maccarese non ha senso, una settimana dopo che le proteste sono iniziate e quando ormai stanno per concludersi e che avrebbe più senso prendere tutti il treno ed andare sotto il ministero, mi sento rispondere ( segnatevela, perché questa è una perla di saggezza! ): "Cosa ci andiamo a fare davanti al ministero? Tanto sono già in tanti!" Ore 9.10 circa. Prendiamo parte ad un'assemblea straordinaria che si tiene in palestra dove, uno sprovveduto rappresentante d'istituto e pochi altri cercano di far capire alla plebe scolastica cosa sta succedendo. Un po' per la pessima acustica, e un po' per il disinteresse dilagante, non si riesce a capire quasi niente. Dopo un'oretta decidiamo di tornare in classe. Ore 11.00 circa. Viene proclamata autogestione per i prossimi due giorni per organizzarsi per la manifestazione del 30. Direi di aver descritto coincisamente la mia giornata. Ed ora, concedetemelo, ma passo ai commenti. La mia parte di sessantottina mancata, gioisce nel vedere che le cose finalmente si stanno smuovendo, ma come al solito, la parte raziocinante ha la meglio. Ci sono una serie di cose che non mi stanno bene in tutto questo, e, dopo essermi sfiatata oggi a scuola, le ripeterò in questa sede. 1) Mi domando quanti lì dentro sapessero di cosa si stesse parlando. Mi chiedo quanti lì dentro sapessero perché da una settimana si sta protestando attivamente. Perché dubito della loro informazione? Per la citazione che ho riportato delle 8.10. Non si protesta per poi andarsene a Parco Leonardo o a casa a dormire. Così il mondo non si cambia. Ciò dimostra o che non vi è alcun tipo di interessamento verso la questione, o che vige una totale disinformazione. 2) L'Unione degli Studenti per tutta la settimana scorsa ha tenuto esposto un banner sul suo sito che invitava a protestare dal 21 al 23, visto che in quei giorni il Senato avrebbe discusso il disegno di legge. E' notizia di oggi sul Corriere della Sera che la fiducia è stata posticipata a mercoledì. Vedi il punto 1 per le domande che mi pongo a riguardo. Qualcuno si è chiesto perché TUTTA ITALIA ha protestato la settimana scorsa ed ora alcune proteste si sono concluse o sono in fase di conclusione 3) Il genio che ha proposto lo "sciopero" si è domandato quanta risonanza avrebbe potuto ottenere, considerato che la nostra scuola non è il Mamiani o che so io, ma una semplice scuola di provincia? Questo genio, che se fosse stato informato, avrebbe avanzato la proposta di scipero la settimana scorsa, crede anche lui che sotto al ministero ci sia già troppa gente? Non pensa che sarebbe stato più utile unirsi compattamente agli altri studenti romani che da una settimana picchettano il ministero dell'istruzione? Credo che sia evidente che non ho approvato per nulla la "mattata" di questa mattina. Un conto è che mi dici in faccia che vuoi perdere delle lezioni, un conto è che ti mascheri piuttosto goffamente dietro la riforma Gelmini. Non è così che si fa protesta. Da che mondo è mondo, quando qualcosa non va bene, si fa gruppo e non si rimane isolati e bloccati nella propria realtà. Dico...siamo a 20 Km dalle istituzioni più importanti del Paese, vogliamo per una volta approfittarne ed unirci agli altri?! No. Che si protesti è la cosa più giusta di questo mondo...ma come tutte le cose, anche questa protesta va organizzata per bene. Certo è che quando ti senti rispondere che andare a manifestare sotto il ministero è inutile perché tanto c'è già qualcuno che lo farà al posto tuo...ti si accappona la pelle. E non è questione di come vedi il mondo. E' questione che se si fosse ragionato sempre così, saremmo ancora dentro alle caverne con delle foglie di fico sul pube, a sbattere due pietre per avere il fuoco. October 24 E tu hai il coraggio di ammettere che il re è nudo?E' bizzarro come pochi si rendano conto che l'omologazione non è per nulla in accordo con le parole "indipendenza" e "libertà". L'avevo detto. Avevo detto che avrei scritto qualcosa di questo tipo, e come anticipato, lo faccio prima che mi venga riconsegnato il tema da cui è tratta questa frase ( sono certa che il voto mi demoralizzerà. Scommetto che quest'anno inizierò ad odiare la scrittura grazie a Mrs. Bisbetica ). Cosa intendo per omologazione? Guardatevi in torno per un attimo la prima volta che vi capita di uscire, che vi troviate a scuola o semplicemente per strada. Vedete come ci stiamo riducendo? Non è mia intenzione fare retorica, ma a volte rimango sconcertata da quanto ci stiamo trasformando sempre più in sciocchi ed insensati cloni, schiavizzati da questo o da quel brand, da questo o da quell'oggetto. La cosa ancor più grave e preoccupante è che molto spesso accade come che tutto questo, tutto questo mondo finisca per risucchiarci ed omologarci anche sotto il profilo personale. E così, non solo ci ritroviamo tutti vestiti in modo assolutamente identico - spesso e volentieri senza notare che quello che indossiamo è assolutamente privo di gusto -, ma finiamo per avere anche le stesse idee, le stesse convinzioni...a fare, a dire, a pensare allo stesso modo. Prendendo spunto dalla lezione di Usimbalda ( no, ancora non gliel'ho perdonata comunque la cosa di oggi! >.< ), finiamo per ammirare tutti il meraviglioso vestito inesistente del re, senza avere il coraggio di ammettere ad alta voce e a noi stessi che il re è nudo. A cosa mi riferisco? Devo per caso elencare tutti gli sciocchi gesti nei quali rischiamo di incappare ogni giorno? No, credo ci possiate arrivare da soli.... Tutto questo si riconduce alla cosìddetta libertà. Sono libero: mi vesto come voglio. Sono libero: dico quello che voglio. Sono libero: faccio quello che voglio. Ma ci rendiamo conto che molte delle azioni che compiamo non sono affatto frutto del nostro libero arbitrio, ma semplicemente una qualche forma di blanda imposizione provenente da qualcun altro? Senza andare a ricercare le fonti, cosa impossibile a mio parere, generalizzo semplicemente indicando come responsabile la società. Ma cos'è la società? Siamo io...tu...noi. E' inquietante, non trovate? E' inquietante che da questo meccanismo che ci rende tutti maledettamente uguali non ci sia via d'uscita. Tutta questa emancipazione alla fin fine io non la vedo. Per distinguersi ci si veste in una maniera che è del tutto identica a quella di altre decine e decine di persone; per distinguersi si compiono gesti che ti dovrebbero rendere alternativo...ma poi sono compiuti anche da altre migliaia di persone in tutto il mondo. E allora, dov'è tutta questa alternatività? Sottrarsi al sistema è impossibile, suppongo. Ci si può provare, ma credo che nessuno sia così presuntuoso da affermare di esserci riuscito. Dove voglio andare a parare quindi, dopo questo intervento di dubbia riuscita? Che la cosa fondamentale sta nell'avere la consapevolezza dell'esistenza di questo processo uniformatore e quindi preservare quantomeno la nostra integrità morale, la nostra personalità. E' questa l'unica cosa che possiamo e potremo mai avere nella vita che ci rende veramente diversi. Bisogna salvare la nostra capacità di giudizio, la nostra razionalità. Non è facile, non è piacevole. Sono convinta che sia più semplice uniformarsi e non sentirsi soli, che sopravvivere solitariamente ma razionalmente. Anche perché una persona dotata di normale facoltà di pensiero è sempre più spesso scomoda per gli altri; ne abbiamo un esempio lampante proprio sotto i nostri occhi. Non reagiamo solamente di fronte a questi palesi tentativi di annientare il nostro pensiero, la nostra essenza: lottiamo anche nella vita di tutti i giorni. E se qualcuno ci preferirebbe uguale a lui e agli altri mille come lui, lasciamolo perdere: la sua vita volera via senza lasciare alcuna traccia nelle persone che lo hanno circondato come una qualsiasi moda svanisce nel nulla conclusa la stagione. * Ringrazio tutti quelli che hanno commentato l'ultimo intervento e coloro che semplicemente leggeranno questo qua. Colgo l'occasione per invitarvi a firmare la petizione segnalatami da Mirko. Trovate il link sotto il banner di We Support Love ( vi invito al contempo a visitare anche questo sito ). October 22 Scemate varie + auguri ad una persona speciale![]() E il caro Psiconano ora vuole impiegare la forza contro gli studenti. Bravo. Vedi di farci scappare i morti come a Genova qualche anno fa. La camicia nera già ce l'hai, ti manca il balconcino. Mi sa che non è solo uno sciocco nomignolo quello datoti da Grillo...arriverà un giorno che qualcuno ci illuminerà sulla tua "lucidità". Cazzo. Non è che ora mi oscurano il blog? Qualsiasi tipo di intervento serio è posticipato al weekend. Sono troppo stanca durante la settimana per affrontare anche il più elementare degli argomenti. Visto che domani nemmeno un miracolo mi darà il tempo di connettermi, mi trovo costretta a scrivere qualcosa che dovrei in teoria scrivere domani. Domani sarà un giorno speciale per una persona speciale. E io desidererei tanto non dover affatto cercare di trovare delle parole che riempiano questa pagina; preferirei di gran lunga poterle fare gli auguri di persona. E' incredibile. Il mio cinismo e la mia misantropia erano cosa nota ( non l'ho persa del tutto, comunque. Non sperateci. Non succederà mai ). Sapete quando ti giri avanti e indietro, a destra e sinistra e vedi sempre e solo tutto, tutto nero? Credo di averla descritta più volte nel corso del tempo. E poi, di colpo, i tuoi occhi iniziano a distinguere qualcosa. O meglio, è quel qualcosa, quel qualcuno che si distingue perché è assolutamente speciale. Non è quindi piacevole nemmeno un po' attendere un giorno nel prossimo futuro in cui finalmente, anche se per poche ore, potrai rivolgerti direttamente a questa persona speciale, senza tramiti tecnologici di mezzo. Veramente...io ancora non mi capacito. E dire che avevo celebrato il funerale dell'amicizia mesi - oserei dire anni a questo punto - fa. Poi di colpo scopri che riesci a voler bene a qualcuno...eccome...anche se dista da te chilometri e chilometri. E d'improvviso anche tutto il resto inizia ad essere più chiaro e a tendere quanto meno al grigio. - Yes, envy me - Don't ever change. I miss our laughs, our talking nonsense, our talking with sense, our fat meals, hearing your silly complains, knocking at your door and screaming it was late, the nights spent listening to music, your famous "Do not open that bag" and its stolen spoons... I miss You. October 19 Digressione su Carrie Pilby Gioite. Oggi invece di parlare delle solite idiozie, parto con una digressione sull'ultimo libro letto. No, non su Calvino. Quello l'ho dovuto leggere per la scuola, non è un libro che ho scelto volontariamente e quindi non ho motivo di rifletterci su ( tanto lo dovrò fare per la scuola! ). Sto parlando de "Lo strano mondi di Carrie Pilby". No, non è un fantasy e la Pilby non è un'aliena. Che genere è? Ma torniamo a Carrie Pilby. Si, effettivamente leggendo la trama ho simpatizzato inizialmente per questa ragazza brillante in analisi perché con difficoltà a relazionarsi, che si sente e si è sempre sentita a disagio ovunque si sia trovata. Il discorso è che in questi romanzi, o prendi in simpatia la protagonista e le sue avventure, oppure non ti lasciano neppure il gusto di una buona lettura. Il mio problema è che dal capitolo 7° l'ho rivalutata tantissimo >.<. Cosa succede in questo capitolo? Non vi voglio rovinare il libro ( come se qualcun altro potesse leggere questa roba xD )! Diciamo solo che Carrie finalmente riesce a relazionarsi con una persona con la quale si trova benissimo ( lo ammette lei stessa! ) e dalla quale si sente attratta. Il punto è che finisce per respingere anche questa persona. Allora lì ho iniziato a darle della cretina, ed ho continuato fino all'ultima pagina...anche perché negli ultimi capitoli rincontra questa persona e, nonostante riaffermi di esserne attratta...fugge ancora una volta. No. Se devi essere la mia eroina per 250 pagine almeno fai in modo di fare quello che io avrei fatto al posto tuo! [ Ebbene sì, ho trovato la mia anima gemella nelle pagine di un libro Ok. Basta insultare la scemenza di Carrie Pilby e di desiderare la persona che lei non ha voluto ( alla fine, lo vedete? Sono caduta nella trappola dei romanzi rosa...ti presentano figure "mitologiche" di cui ti infatui...bastardi! ). Passiamo a qualche citazione degna d'attenzione. Non avrei tanti problemi ad adattarmi al mondo, se il mondo avesse un senso. Ma non ce l'ha. L'ho capito molto, molto tempo fa. Forse il mondo dovrebbe adattarsi a me. Da bambina ero romantica come tutti gli altri, e mi immaginavo che il matrimonio fosse qualcosa che succedeva perché doveva succedere. Ma ultimamente ho cominciato a chiedermi se non sia solo una convenzione sociale. Forse siamo così attaccati al matrimonio perché, se non avessimo almeno una persona in questo mondo schifoso che sia costretta per contratto a sostenerci quando tutti gli altri vorrebbero seppellirci sotto una colata di cemento, finiremmo col desiderare di ucciderci. Mi chiedo come sia possibile capire quello che vuole la gente. Io penso che l'idea sia quella di essere se stessi, anche se spesso non sembra che lo facciamo veramente. A un tavolo un uomo e una donna si tengono la mano, guardandosi negli occhi senza dire una parola. O sono follemente innamorati, o molto ubriachi. Che poi è lo stesso. Mi sorprendo a sperare che la gente alla festa sia normale. Ma poi cosa significa normale? Se avessi la risposta a questa domanda, avrei la risposta a tutte le domande. Ho capito una cosa. Una sola, il resto non so. Ho capito che siamo responsabili delle nostre azioni. Aderire a un sistema morale non ci da il diritto di giudicare gli altri, ma è importante per noi stessi. Anche se a volte è doloroso. Probabilmente ci sono cose completamente sbagliate, e altre indubbiamente giuste. Non sappiamo sempre quali siano, e possiamo commettere errori nel tentativo di scoprirle. Ma abbiamo il dovere di provarci. E' una semplificazione che non esiste nulla di assoluto. Anche questa affermazione è di per sé un assoluto. Devo ricominciare a trattare anche qualcosa di serio ogni tanto. Ho notato che da un po' di tempo sto parlando solo di scemate ( il discorso è che mi sembro rincitrullita da altrettanto tempo...quindi prima devo lavorare sulla mia rincitrullagine )...è ora di parlare di qualcosa di accettabile. Mi riprometto nei prossimi giorni di scrivere un intervento a partire da una frase che ho scritto nel tema - prima che mi venga riconsegnato e che il voto distrugga totalmente le mie aspettative e il mio giudizio su questa frase. Si parlerà di omologazione...e libertà. October 17 Hola Weilà! Come andiamo? Io sono piuttosto stanchina oggi. Ho persino fatto uno strappo alla regola, e mi sono concessa un riposino pomeridiano di un'ora e mezza oggi. Non ce la facevo veramente più! Lo so...non avrei dovuto vista la caterba di roba che avevo da fare per domani, ma sarebbe stato controproducente studiare in quelle condizioni o.O. Vi comunico che torno vittoriosa dalla guerra contro la Tim >.<. Non so se la lettera sia uscita o meno sul Tempo, poco importa. Ieri mi sono incazzata troppo quando ho riparlato con il 119 ed ho scoperto che la segnalazione che avrebbero dovuto fare era nulla, in quanto per importi pari o superiori a 20€ ( te pareva >.< ) bisogna contattarli direttamente via fax. Scazzatissima, ho buttato giù un fax altrettanto arrabbiato ( nonché sgrammaticato. Concedetemelo: cercare di rimanere "grammaticati" per 3 ore di fila ha delle conseguenze! ) che al modico costo di 2.50 ho inviato alle 17.17 precise. Alle 17.28 avevo finalmente i miei soldi. Vittoria! Try and stop me >.< Per il resto, ieri mi sono letteralmente consumata al corso. Tre ore di grammatica piene. Argomento: past simple vs. present perfect + distinzione tra presente perfect continuous e present perfect simple. Finalmente so usarli correttamente! I mean...considerate che a scuola mi hanno sempre detto che non c'è differenza. Vallo a raccontare ad un inglese! Ma quanto erano pallose le tracce del tema di ieri? Ok. E' evidente che oggi abbia molte poche cose da dire. Farewell. October 15 E' guerra con la Tim Ebbene sì. Sono scesa in guerra. Prima di tutto, ieri sono passata ad acquistare una sim Vodafone. Nuovo numero, nuovo piano tariffario: Zero Limits. Mi conviene tantissimo, visto quanto ho speso negli ultimi tempi di telefono! E per finire, la ciliegina sulla torta: alle 19.00 spaccate di questa sera, concluse le 48h di "gestione tecnica", ho inoltrato la mia solita mail scazzosa alla solita redattrice de il Tempo. Hope she will publish it! E se lo farà...visto e considerato che Tim e Telecom sono la stessa, e considerata come è andata a finire con Telecom la scorsa volta...è questione di poco. Non è tanto perché io li voglia usare: ormai Vodafone mi conviene molto di più...ma...sono soldi miei e LI ESIGO. I'll make you posted. Per il resto...il corso procede. Mrs. Bean mi fa morire dalle risate...ieri c'eravamo io e la mia vicina piegate in due dalle risate xD. E' troppo...Mrs. Bean!!! Il livello è molto buono, sto andando a colmare le mie lacune ( finalmente...se aspettavo la scuola...). Anche se ieri ho commesso un errore sacrilego...Mrs. Bean per un secondo si era trasformata nella cugina del Furer. Ci voleva, ci voleva...nonostante mi stia ( com'era prevedibile ) stressando e stancando tantissimo. Non è facile tenere il ritmo con tutto, ma, lo avrete intuito ormai, se non mi tengo occupata - ottenendo chiaramente dei risultati - mi sento persa. E mi sa tanto che alla fine darò due esami alla fine di questo corso: l'ormai celeberrimo IELTS nonché il First. Me lo ha consigliato anche l'insegnante...è pur sempre una qualifica in più. Anche se...se tutto andrà come spero e prego ( chi? ) che sia, non mi servirà a nulla...Ci devo pensare. Anche perché, con quello che mi costa, mi ci pago una seconda sessione di IELTS se non ottengo il voto che voglio ( ci sono buone speranze però *.*. Sotto il profilo listening sono migliorata parecchio. La cosa che mi risulta più ostica a questo punto è il writing [ a proposito...devo riesumare il blog in inglese! ], principalmente. Lo speaking...bé...parlare parlo. Il discorso è che all'esame devo parlare un "excellent English", chiaramente grammaticato. C'è tempo...vi giuro, ci metterò tutta me stessa. Ma quanto vi voglio bene, Ed ora che è resuscitata anche la Vale *.*...grazie. Mi mancate troppo. Sono certa di poter dire che dopo 60 giorni non sia passata un'ora senza che io non abbia pensato a Londra o a voi. Luv ya October 12 Così non va =.=Ho la sensazione di essere finita in un tunnel di sfortuna ( alla faccia di quei 4 gatti ignoti che ci fanno studiare a scuola ) non indifferente. Qualche giorno fa ho rischiato di brutto per due volte, ed ora - anzi: ieri - la mia ricarica effettuata sottobanco sembra essere finita nell'universo parallelo delle cose disperse. Da quello che ho capito, ho beccato gli unici due giorni nel corso della storia della Tim in cui si sono rotti i terminali ed è successo un casino. Mi hanno detto che da domani tornerà tutto a funzionare...ma a me poco importa di quel "tutto". Io voglio i miei soldi, o il signor Tim qui ci rimette la vita ù.ù. Non poteva succedermi quando non me ne fregava nulla del mio cellulare? Let's change topic. Ma quanti compiti ci ha dato Mrs. Bean? o.O Ci ho messo due ore esatte a farli tutti e prima di martedì dovrò senz'altro ripassare la grammatica. Se non lo passo così l'Ielts .... >.<' Uff....ufff...UFF!!! mimanchimimanchimimanchimimanchi! T.T Sono ufficialmente stanca di combattere con un dannato cellulare ( nonché con una dannata compagnia telefonica spilla-soldi ) e di vivere di ricordi...I swear...very very soon I'll see you again. It's a matter of about two weeks... Sarebbe tutto più facile e meno pesante da affrontare se non ne dovessimo parlare a suon di abbreviazioni in 160 caratteri di spazio. Credo che persino in quella che sono solita giudicare come merda troverei qualcosa di buono. Ti adoro Goddamn! Possibile che ogni cosa mi faccia sentire nel posto sbagliato?!?!?!? Qualsiasi. Lo vedete che oggettivamente la mia vita fa piuttosto schifo? Lo vedete che oggettivamente questo non è il mio posto, visto che non nulla di rilevante che mi trattenga? October 10 Qualcuno mi vuole morta per caso? Ok, dopo l'intervento boicottato da Msn e pubblicato oggi ( forse l'omino verde indossa anche lui felpe di Hello Kitty! ), passiamo...all'intervento di oggi ^^. Ieri ho avuto la seconda lezione al British. Non vi dico che giornata pesante, quella di ieri. Sono uscita da scuola totalmente fusa e arrabbiata nera con la Bisbetica, essere fottutamente antipatico ed egocentrico ( Mi fermo qui prima di riempire la pagina di improperi! ). Mangiato un boccone al volo, sono corsa a Roma...più precisamente in centro, a ritirare in fretta e furia il libro di testo del corso...dovevo fare i compiti! Una volta compiuta questa missione nel minor tempo possibile, mi sono accampata come una barbona a piazza di Spagna, ai piedi di una palma a fare i compiti -.-'. Che scene pietose. La lezione ieri è stata un po' pesantina...soprattutto per quanto riguarda lo speaking: l'argomento lasciava mooolto a desiderare. La mia teacher comunque - me ne sto rendendo conto pian piano - è piuttosto svitatao o.O. Vi dico solo che si auto-definisce Mrs. Bean! xD xD xD. Ma la giornata di ieri non è nulla in confronto a quella di oggi...Alla fine ci si diventa per forza superstiziosi! Mi han fischiato due volte le orecchie questa mattina e per due volte ho rischiato la vita oggi. Ci sarà un nesso? La prima volta, ho rischiato tornando a casa - incazzatissima - da uno dei tanti inutili negozi di questo inutile paese che si spaccia per copisteria e non ha la fotocopiatrice adatta ai fogli A6. Ad una certa, sbuca un cane con relativa padrona da un vicolo. Io mi stavo facendo beatamente i cazzi miei, totalmente assorta dai miei pensieri e dalla canzone che il mio iPoddo stava proponendo ( Tratta direttamente - indovinate un po'? - dalla lista di canzoni che ascoltavo sempre a Londra :( )...e...insomma, il cane si volta verso di me, strattona la padrona, apre le sue fauci piene di germi e fa per attaccarmi. Io mi scanso appena in tempo ( avevo il braccio a portata di fauce ), e la bestiaccia malefica finisce solo per darmi una musata e per sbavarmi un po' il giacchetto. Però...cazzo...se non avessi avuto questa prontezza di riflessi? Fottuto cane! Che tra l'altro so dove "abita"...fottuto cane...me la pagherai!!!! [ Nessuno forse gli ha detto del piccione che osò cagarmi sulla spalla...ritrovato morto dopo una settimana La seconda circostanza in cui ho rischiato di brutto, si è verificata poco dopo. Torno a casa per prendere la bici per trovare qualcuno che faccia le fotocopie ed esco. All'incrocio freno, rallento. Una cojona del cazzo non frena, se non quando è in mezzo all'incrocio ed io ad un centimetro dal suo sportello. Dannata donna. Per poco non le finivo direttamente dentro la macchina! Anche tu me la pagherai >.< >.< >.< Dopo questo mare di cazzate, direi che è tutto - e che per oggi non metterò più il piede fuori casa! Vi saluto... interventoposticipato xD[ Intervento dell'08/10/08. Non me l'aveva pubblicato...e non mi andava di buttarlo via nell'etere degli interventi interrotti!] Ma che bello scrivere due volte le stesse cose xD. Qui e sullo space in inglese. Perché...tutte le strade portano a Marta's Space ( avevo detto che avrei scritto questa cazzata, no? Io mantengo le promesse! ). Oggi sono qui per parlarvi...degli """emo""" ( aka poser ) con le felpe di Hello Kitty. No, I'm joking. Ma anche questa idiozia avevo promesso di scriverla. Ieri ho iniziato questo fatidico corso. Com'è andata? Sarebbe potuto andare meglio. Che il fatto di frequentare un corso con adulti potesse costituire un ostacolo lo sospettavo...però...quando ti ci trovi in mezzo fa tutto un altro effetto. Colpisce vedere come vieni considerata meno di zero...sisi. Per non parlare del casino del libro. Quella beona della segreteria mi ha detto di comprare un libro sbagliato. Così ieri mi sono ritrovata con un altro libro, addirittura di un altro livello! ( Infatti mi era sembrato un po' troppo sempliciotto...) Ad una certa, con la mia teacher, Lorna ( che non rimpiazzerà mai il mitico Furer >.< Nessuno può competere con il Furer! ), compare con un tipo con la classica faccia da commissario d'esame ( sono CERTA che al mio esame me lo ritroverò...è nato per quello ), che mi chiama tutto gongolante e mi fa: "Mi spieghi la differenza tra "scroccare" e "scrocchiare"?" Io --> o.O Per la serie: "Cosa vuoi tu? o.O". Vi assicuro che ci ho messo un po' a capire che quello era...un mini test orale -.-. Quell'altra beona di Lorna - che mi ha fatto l'orale, tra l'altro...quindi il livello l'ha deciso lei... - è arrivata a dubitare di sé stessa, visto che ha messo in dubbio il fatto che potessi essere nel corso adatto a me! Vinto lo sconcerto e il balbettamento, comunque, alla fine ho ingranto e ho risposto. Intanto il tipo annuiva a Lorna. Al che, lei si avvicina e lui le fa: "Puoi anche promuoverla al sesto livello!". Io --> *.* Guarda...se mi mettesti 7 allo Ielts a tutti gli esami, sarei moooolto più felice! Alla fine, quindi, è andata. Cosa abbiamo fatto non mi va di raccontarlo...le solite cose. Uscita di lì, però, mi ha preso veramente brutta sul far del ritorno a casa. Ancora una volta, i ricordi sono tornati prepotentemente e inaspettatamente a galla più vividi che mai. Perché uscita di lì, non c'era un pasto schifoso alla canteen ad attendermi o una qualsiasi gita più o meno importante a Londra. No, c'era l'arida macchina di mia madre parcheggiata sotto il portone, nel tipico caos romano che non accenna a cessare nemmeno di sera nelle zone centrali. E dopo, mano a mano che mi allontanavo dal British, le macchine e la gente diminuivano, fino a una Roma semi-deserta, popolata quasi esclusivamente dalle luci opache dei lampioni. Per una volta, dopo quasi diciassette anni consumati respirando e calpestando Roma, che ho sempre avvertito come distante da me, come se appartenesse ad un'altra lunghezza d'onda, in quella desolazione l'ho sentita vicina a me. Vi prego di non fraintendere queste parole con una sorta di ripensamento per quanto riguarda i miei progetti. Non mollo così facilmente; so essere molto caparbia. E' solo...un'osservazione. Per come la vedo io, Roma non è la città dei miei sogni. Londra o non Londra, Italia, Inghilterra o Zimbawe...il mondo è talmente grande che da qualche parte, comunque sia, alla fine troverò un posto da qualche parte. Almeno lo spero! Non voglio rimanere apolide fino alla fine dei miei giorni. [ Si è capito cos'è che mi mancava ieri? O meglio...chi? Wish you were here with me October 06 nonhauntitoloquestaroba Dio...è un periodo che sto abbandonando a sé stessi tutti i web-spaces da me occupati prepotentemente. L'unico su cui sto ancora concentrando tutti i miei sforzi in media anche solo 5 secondi al dì è lo Space...ma lì è una questione di principio >.< ( Chiara: se stai leggendo...ti dico solo che ho letto ieri il tuo commento sul mio Space ^^ ). Cosa dire? Domani inizierò quel corso di cui avevo parlato, e quindi i miei impicci giornalieri diverranno sempre più impicciati Per il resto...bo...cosa vi posso dire che non abbia già detto? Evito una digressione sul fatto che in un paese """"""laico"""""" stiano mandando praticamente in prima serata sulla prima rete nazionale [ sostentata essenzialmente dal canone che anche IO pago ] il Papa illustrante il primo capitolo della Bibbia. Nulla in contrario: io non lo seguo, punto e basta. E' inaccettabile però che venga proposto su Rai 1. Così non si arriverà mai al tanto discusso paese laico - parole con cui tutti oggi giorno si sciacquano la bocca, ma parole in cui di fatto nessuno crede e/o vuole credere. Sarò incalzata dalla lettura di Christophere Hitchens ( altro che Italo Calvino...più leggo quel libro e più mi innamoro del pensiero di quell'uomo ), che in un capitolo fa riflettere sull'entità del disastro sanitario prodotto nei paesi sotto sviluppati dalle varie confessioni religiose ( Chiesa cattolica in primis ), nelle varie dichiarazioni senza senso contro gli anticoncezionali e contro determinati antibiotici che avrebbero potuto debellare il polio in Africa...scandaloso. Cambiamo discorso o mi innervosisco ancora di più. Nah...questo corso deve nella maniera più assoluta dare i suoi frutti. Quei quattro "7" varrebbero più di un terno al lotto! ( Diciamo tre... Ma passiamo oltre. Gosh...certe volte mi prende proprio brutta - in quanto a mancanza di Londra e loro A parte scherzi...mi mancano un casino. Anche se alla fine è difficilissimo sentirci....e - CAZZO! - ci stiamo un po' perdendo di vista. E' normale...per carità...tiriamo avanti in tre regioni diverse! Però...è una normalità relativa. Io personalmente non lo accetto, anche se è normale. |
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