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3月30日 Cretinate...e digressione vendicativa. Non mi sono dimenticata del mio blog. E non sono nemmeno impegnata come prima ( per la cronaca, non ho più un lavoro. Questa volta non mi sono licenziata io...il problema è una persona secondo cui nessuno a questo mondo è all'altezza di insegnare a fare due più due a sua altezza reale, la principessa racchia sul pisello U.U. Dieci euro a settimana tutto sommato...mi facevan comodo ). Il racconto per il premio letterario è sulla mia scrivania, bello fininito, lavato, stirato e profumato, pronto da consegnare. Il documentario per quello di scienze invece ha subito qualche modifica dopo la mostra, ma anche lui è lì, pronto da assemblare - salvo che la mia visita al Museo della Mente di domani non mi metta qualche pulce nell'orecchio tale da stravolgere tutto. A scuola finalmente le cose si sono momentaneamente placate ( ma...il compito di chimica? Si accettano scommesse. E cascasse il mondo, l'HCN non lo considera. Se l'è inventato. Sul libro non c'è, ergo: per me non esiste ). ...Per la solita mia abitudine di lasciare gli interventi a metà, dopo la solita pausa che passa tra le prime righe insulse, e le altre decine che seguono - che hanno la pretesa di avere un senso -, succede sempre un cataclisma. Io sarei quella che non vale niente, eh? Vedremo. Caso ha voluto che oggi abbia fatto un test idiota su Facebook. La vendetta fa parte del mio DNA. La legge e il buon costume mi impedisce forme di vendetta carnali ( anche se non sempre )...ma nessuno mi ha mai impedito la vendetta morale. Anzi: è una di quelle cose che mi fa tirare avanti. V...ivo per Vendetta. Triste? Nah. Assolutamente no. La sensazione che si prova quando la propria vendetta va in porto è di estasi pura. Provare per credere. Dicevo...vendetta morale. Sì. La prima è già arrivata. Sta già arrivando. Dovrebbe suonare al mio campanello di qui a un mese e qualche cosa in più. E vale per gli anni passati. Poi arriverà la successiva. Troppo comodo poi prostrarsi ai miei piedi e cuocersi in un brodo di giuggiole pronunciando il mio nome davanti agli altri e decantando le mie qualità. Troppo comodo. No no. Non funziona così. Questa cosa - come la maggioranza delle cose che accadono - è stata prontamente archiviata dalla mia memoria nella sezione "Questioni da risolvere/Cose da rinfacciare". E' un reparto molto affollato, sapete? Spero di poter far pulizia al più presto. Vi assicuro che ricordo episodi di quando avevo dieci anni di meno - e non solo. E' un buon modo per tenere allenata la mente: archiviare con meticolosità ogni conversazione rilevante, per poi usarla a proprio vantaggio. Non rigirandosi i discorsi, come a qualcuno piace fare. No. Codesto è un gioco da bambini, un trucchetto da idioti. Servirsi delle medesime parole, nella stessa maniera in cui sono state pronunciate. Che goduria. 3月25日 Di ritorno dalla mostra Stanca, ma soddisfatta. Non avevo idea che Siena fosse una costante e faticosa salita; una vera e propria macchina rassodante a cielo aperto. La mia simpatia rimane ancora per Firenze, ma i vicoli medioevali sono davvero belli e particolari. Nonostante l'aver beccato pioggia e vento ( io non riesco ad andare in Toscana senza prendere l'acqua...e senza portare a casa un ombrello integro! ) e la stanchezza accumulata, sono rimasta soddisfatta dalla mia visita alla città del Palio. La mostra "Arte, Genio e Follia" è assolutamente stupenda....una delle mostre più interessanti che abbia mai visto. Le uniche pecche sono la lunghezza ( che alla fine è relativamente una pecca ), ma soprattutto la mancata sincronizzazione audio-guida opere. E' capitato più volte che ti facessero arrivare alla fine del pannello dell'artista X, per poi passare a parlarti del primo quadro, esposto a tre metri di distanza da te. E lì sono chilometri. La prima parte l'ho trovata estremamente interessante e stimolante, nel suo introdurre il concetto di malattia mentale. Ho reperito molto materiale ( più che altro visivo. I contenuti erano piuttosto somiglianti ai primi minuti del mio lavoro di scienze. Grazie...la storia della psichiatria è quella, c'è poco da fare ). Vedere sotto gli occhi gli strumenti utilizzati nei manicomi sarebbe una "cura" da somministrare a tutti coloro che si riempiono la bocca di queste parole, senza sapere di cosa parlano. Peccato solo che nonostante le catene, gli strumenti di contenimento, le varie riproduzioni delle sedie tranquillanti, letti di contenimento, forche, camice di forza di ogni taglia ( tornando al discorso degli spoloquiatori...vedere delle camicie di forza taglia da bambino forse farebbero riflettere ) e caschi del silenzio, una cretina qualsiasi stipendiata dal complesso espositivo, nell'esporre questi strumenti ad una classe di ragazze totalmente disinteressate abbia commentato "Sì...a noi sembrano strumenti di tortura....però erano anche un modo per tutelare il personale". Ma vattene a quel paese. Potrei non dico capire, ma tollerare questa frase circa alcuni strumenti ( relativamente )...ma detta così genericamente...assolutamente no. Vorrei vedere se le ficcassero una scatola imbottita in testa legata stretta...se la penserebbe alla stessa maniera. Interessantissimi anche i documenti dei vari internati, come Caruso con i suoi disegni, o le riproduzioni in ceramica di Morgiani delle scene di vita all'interno del San Niccolò. Nella sezione dedicata alle opere e alla follia dei vari geni, è interessante come si sia cercato di sottolinare come l'eccentricità di questo o quell'artista fosse il prodotto della società, o semplicamente parte della società ( vedi la sezione dedicata alla guerra ). Mi sono soffermata poco nella sezione dell'Art Brut. Bella la sezione Surrealista ( ho sempre sottovalutato questo movimento ) e quella dedicata all'integrazione dell'arte nella psichiatria. Lascia perplessi - e turbati - l'ultima sezione, dedicata al Wiener Aktionismus, e a tutti quegli artisti che hanno reso la follia un concept e un pretesto per esternare sentimenti e pulsioni raramente rintracciabili in persone perfettamente ""normali"" ( provate a digitare Nitsch, Brus o Muhl su Google e capirete di cosa parlo ). Nitsch giustifica le sue opere con il concetto di catarsi...ma difficile inquadrare nella sfera della normalità il tentativo di auto evirazione di Schwarzkogler, per esempio. Sarebbe una mostra che rivedrei di corsa, e che mi appresto a rivivere attraverso il fin troppo costoso catalogo. Merita veramente. Siete simpatici e tollerabili come una scatola di puntine piantata sotto il piede. Quando mi libererò di voi sarà sempre troppo tardi. 3月20日 [] Sono fondamentalmente meno impegnata di prima - per quanto riguarda gli extra -, ma i ritmi scolastici non diminuiscono. Ecco perché mi faccio sentire pochissimo. Ma anche perché non ho molto da dire. Proprio niente, a dire la verità. Ah sì! Che mi si è rotta la stampante in un momento cruciale, sotto interrogazioni, scadenze varie etc. Voglio il signor Canon davanti a me >.< Per il resto...solite cose. Sono stanchissima in questo periodo...vado avanti per inerzia. E la cosa che più mi preoccupa è che dopo martedì probabilmente dovrò stravolgere il mio lavoro di scienze. AHHHHHH! *Me martedì è a Siena* Vogliamo parlare della mia orrida poesia in inglese? o.O'' Credo di non aver mai scritto qualcosa di così scontato, banale...semplicemente BRUTTO! Parliamoci chiaro: io e le poesie non siamo compatibili. Ci evitiamo piacevolmente a vicenda. Quando mi capita, le leggo, per carità. Però diciamo che preferisco di gran lunga un libro. Un po' perché la vera poesia ormai è semi-morta ( rabbrividisco quando mi capita di vedere qualche "opera" di giovani ""poeti"" che si limitano a scrivere un pensiero tutto di fila, senza alcuna attenzione per metrica, andando arbitrariamente a capo, senza alcun criterio. Queste cose mi fanno a dir poco schifo. Prima di tutto perché di solito sono piuttosto immediate nel messaggio, ed una poesia non può essere immediatamente comprensibile per definizione. E poi perché, se già scrivere è come fare musica, scrivere una poesia è comporre una sinfonia!! ), ed un po' perché spesso e volentieri, nonostante gli sforzi, non riesco a trovare un senso. Bisognerebbe essere nella mente del poeta per intuire le sue intenzioni, molto di più di quanto possa accadere con un libro. No, non diventerò mai una poetessa; fatevene una ragione! Ma voi lo sapete che un artista non può essere a tuttotondo, ma uno scienziato sì? CHE NERVI! †03.08.08-18.03.09† E chi vuole capire...capisce. Mi sembrava di sentirlo, quel giorno. Per fortuna ormai le promesse della gente non le considero più - o quasi. Arrendersi senza combattere. Che vergogna. Darla vinta a tutto il resto. Che schifo....Dimenticare.... Ma...quest'estate...Londra????? Maybe....or maybe not! 3月14日 Prima parte andata Oggi mi sono liberata del peso della prova scritta del First. ...Se vi dico che è stato micidiale mi credete? Sono arrivata con un'ora di anticipo - non mi smentisco mai -, e dopo un lungo tratto di strada arrivo all'Agenzia dell'Entrate ( o.O ), un edificio piuttosto fatiscente con già molte persone in attesa davanti. La sala mi rimarrà senz'altro impressa per la sua bruttezza. Grigia, brutta, tetra, sporca...sembrava un grande container con tanti piccoli banchi e sedie scolorite schierate come tanti piccoli soldatini. Il mio posto, poi, era praticamente fuori dalla finestra, dalla parte opposta dove sedeva la demente che dava le istruzioni ( poi vi dirò ). Per arrivarci dovevo prendere realmente l'autobus o.O. Tornando alla demente....una più tarda non la potevano trovare! Al di là del fatto che impiegava venti minuti per dirti che non dovevi alzarti per nessun motivo, dovevi mettere il cellulare sul tavolo e scrivere a matita, era anche alquanto ignorante. "Non fate cancellaZIONI" o "Rispondete alle risposte". E ancora "Cos'è che dovevo dire?". Penoso, credetemi. E così, dopo essere stata abbandonata per quelle che parevavano ore nei bassifondi della sala - già bassifondosa di suo -, finalmente si parte con il reading. Non vi dico quanto ho sperato mentre vedevo lentamente avanzare i "controllori" con il test, che non ci fosse l'esercizio nel quale bisogna mettere i titoli ai paragrafi. Preghiere esaudite - o meglio, avevo inteso bene ciò che avevo letto! -: tre esercizi, sul quale probabilmente ho dato il meglio di me. Pausa di dieci minuti. Panico. Reggo male le emozioni, e devo scappare in bagno. Metto il turbo all'autobus che mi porta alle prime file, sorpasso azzardatamente da tutte le parti la mandria di ragazzi che si stava alzando ( del tipo...quando la scema ha dato il via, io son schizzata via e ho superato una decina di banchi prima che ancora gli altri si attivassero xD ) per raggiungere il bagno. E come al solito, noi donne abbiamo sempre necessità fisiologiche maggiori degli uomini, e così, mentre davanti al bagno degli uomini ( COME SEMPRE! ) non c'è coda, davanti a quello delle donne sembrava essersi trasferita la Salerno-Reggio Calabria. Dopo una lunga attesa, raggiungo la toilet - altrettanto squallida -. Non credevo di potercela fare. Rientro in sala che la demente sta iniziando a dare le istruzioni. Altra maratona fino al mio posto, prima del writing. Non ho trovato troppo difficile neppure questa parte...spero sinceramente di non aver fatto pasticci nella mia email e nella storia da 180 parole ( mi sentivo tanto idiota nello scrivere quello che ho scritto! Ma...ipse dixit: "Very very very good. Pretty good style, very interesting". ^^''' ). Dopo altri dieci minuti di pausa, arriva lo use of english. E lì................................................ Nel primo esercizio, come al solito, ho avuto delle incertezze. Nel secondo non tanto, a parte un dubbio che mi è stato fatto venire in seguito ( due to o thanks to? Questo è il dilemma )...nel terzo c'è stata una diatriba tra unordinary ed extraordinary, ma soprattutto sullo spelling di "marvellous". Se a qualcuno piace questa parola, posso fargli avere la pagina del Question-sheet, tappezzata di "Marvel...Marvellous...Marvelleus...Marvellus...Marvellous". L'ho praticamente declinato <.<'. Alla fine, grazie al cielo, sono stata illuminata correttamente nonostante il grigiume della stanza, ed ho partorito un corretto "Marvellous". Giro pagina...ed eccoci alle transformation. Ero tutta pimpante fino alla quarta: le ho trovate non troppo difficili, e ho preso addirittura il phrasal verb ( come up with! Oh yes! ), il che non lo speravo proprio. Passo con orgoglio il phrasal verb, ed ecco incombere in grassetto "Handful", sotto "Only few people came to the exibithion". A-ri-panico. Credo di aver sfogliato mentalmente qualsiasi pezzo di carta scritto in inglese, alla ricerca disperata di "Handful". Mi sono maledetta per averlo avuto sotto gli occhi giovedì, a lezione, e non averlo cercato. Dopo trenta secondi di ricerche, mi è apparso chiaro davanti agli occhi un "Termine non riconosciuto". Panico, panico, panico. La frase da creare era "No more.....................................................people came to the exibithion". E come cacchio ce lo ficco handful, e come cacchio non ce lo ficco.... Passo. Becco "likely". Un'altra parola del cacchio. Spero di aver azzeccato almeno quella! Ricontrollo tutto...sudo un "Pass on" nel primo esercizio che ho scoperto essere corretto tipo dieci minuti fa. E rieccomi all'handful. Non mi diceva proprio niente quella parola. Ora è semplice darsi dei cretini...ci sarei potuta arrivare..."manciata"...ma ero nel pallone più totale. Così ho scritto una cagata assurda, perché detesto lasciare spazi bianchi. A Cambridge qualcuno si farà delle grasse risate. Ma pazienza. Speriamo che il resto, quanto meno, non sia una schifezza. Pausa di un'ora. Si rientra per il listening. Li ho iniziato a vedere tutto nero. Avevo paura per l'acustica, che alla fine non era malaccio. Il problema è quel dannato primo esercizio delle diverse conversazioni. L'ho trovato sufficientemente difficile. A parte un tre-quattro di cui sono abbastanza sicura, ho maledetto quello stronzo che parlava del karting ( non ho capito un'h! ), quella di quel dannato personaggio del libro e tutti i suoi figli. Quanto meno, l'esercizio successivo, il fill the gap, era semplice. Ci sono buone possibilità che l'abbia fatto tutto bene. Nel successivo ho avuto un paio di incertezze...quindi al massimo ci sono due errori. Ed infine, anche l'intervista non era difficilissima. L'unica cosa che mi ha lasciato perplessa era la domanda sull'albero e quella sul cibo portato da casa...sperem bene. Domani quanto meno, gioco in casa. Il Council è casa mia, per dindirindina >.<. Non voglio poppanti in mezzo ai piedi che si chiedano "Ma che vuol dire h-u-g-e? La trovo ovunque!" ( tizia in bagno all'amica ). Oppure: "White TORO - invece che Tour". O dementi che mi vengano addosso come dei tori - appunto - mentre sono ferma a parlare con qualcun altro. Domani, gente, allo speaking devo rulleggiare >.<. Non ho idea di chi lo farà...se le insegnanti del Council o chi. Ma giuro che se vedo solo lontanamente quella stronza che mi ha messo 14 alla fine del corso.......................i calzini della Chiara insegnano xD. E poi...vi rendete conto che i risultati escono l'8/05???????!?!?!?!?!?!? Cioé...mi si mette l'ansia, e poi devo aspettare un mese e mezzo per sapere se l'ho passato e come? ( Credo che se non esce la B, una certa persona mi stacca la testa. Perché le donne hanno sempre ragione xD. Potrebbe farmi ingoiare la very very good-composition e tutto il resto ). Comunque, è realmente massacrante come esame. Ritmi serratissimi...assurdo. E non è per nulla facile. Sono uscita di lì che mi girava tutto. Va molto a fortuna...soprattutto nel listening e nello use of english. Se hai culo, ti capitano cose che sai/capisci e vai alla grande. Altrimenti te la cavicchi. E questo con tutto che - a giudicare da quanto ho sentito e visto - non ero neppure tra le meno preparate. Vedremo. ( Comunque è assurdo. Mi devo giocare anche l'08/05. Verrò a capo di due cose nello stesso giorno! ) 3月13日 Tanti auguri a me! Sono ufficialmente entrata nell'ultimo mio anno da minorenne! Ci pensavo ieri...ogni giorno che verrà da qui a un anno sarà l'ultima volta che lo vivrò da minorenne. Scary... Vi lascio alla svelta, perché sono stanchissima e devo prepararmi per domani ( inizio subito alla grande i miei 17 anni con un esame d' inglese U.U ). I'm so happy of my "13", ![]() Sono a dir poco orgogliosa della mia data di nascita. E tra l'altro, io sono nata di venerdì...proprio come oggi! *.* xD ...CHIARAAAAAA! Ma grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Al di là del tuo patto con le Poste Italiane, che miracolosamente sono state puntuali nel recapitarmi il pacchetto ( ti assicuro...mi ha impressionato questa cosa! )...sono bellissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! *.* *.* *.* *.* *.* *.* GRAZIEEEEEEEEEEEEEEE!!! E grazie per il biglietto allegato.... Grazie, grazie, grazie ancora Chiara!!!! :** 3月11日 Updates from my life xD Chi non muore si rivede! ( Ci credereste che questa frase ha un triplice significato? Uno rivolto a me stessa, due ad altrettante persone! ) Beg your pardon, ma sono affogata di lavoro. Sabato ho un esame di inglese e non sto ripassando nulla ( Per quanto riguarda il resto, a scuola non ne posso veramente più dei vari compiti e interrogazioni. Cioé...basta! Al diavolo il pagellino...che poi è solo un pretesto, visto che continuano imperterriti a fissare compiti per la settimana successiva. Quanto meno, mi sono leggermente alleggerita, avendo concluso il testo per il premio letterario. E' in fase di revisione...e di denigrazione. Lo so, lo so. Non sono mai soddisfatta del mio lavoro; ricordo perfettamente come parlai del brano dell'anno scorso. E tuttora sono convinta che non avesse nulla di speciale! ( Quindi, in theory, questo potrebbe avere altrettante possibilità, dato che lo sto trattando alla stessa maniera ) Son venute fuori ben 14 pagine ( ! ), per una storia partita bene - sono obiettiva - e finita così così. Ero partita pensando a due soli protagonisti ( niente love story, my dears! Lo sapete come son fatta, no? Come dice Fabrizio: "Te romantica? Tsk Tsk". [ Come dice Lorna..."Little do you know!"...] ), ma alla fine è cicciata fuori una terza protagonista dalla mia mente, che è un po' l'eroina della storia. Quale storia? E' molto intrecciata, ed ora non ho tempo, né voglia di parlarvene. Lo farò il 04/04, con un brevissimo riassunto. Promessa. La cosa che mi spaventa è che questi tre personaggi, hanno ciascuno qualcosa che li rende somiglianti a me. E' come se mi fossi scissa in tre persone diverse ( se Usimbalda legge questa frase, mi scomunica a vita...evviva i riferimenti non voluti assolutamente megalomani! ). Il genere è comunque nuovamente un thriller psicologico, con sfumature da romanzo di formazione. Ora come ora, a parte la revisione, sono a caccia di un titolo...è da ieri che dove mi capita, scrivo una proposta per il titolo. Ne ho tre sul quaderno d'inglese, uno scritto tipo su un pezzo di carta igienica in camera mia....Insomma...sono un disastro! Per quanto riguarda il premio scientifico, anche quel progetto, in theory, è finito. In pratica finirò per rivederlo sicuramente, dovendo ancora documentarmi attraverso una mostra - Arte, Genio e Follia, quella di Sgarbi a Siena ( ebbene sì! Fino a Siena vo' a finire per questo lavoro! Voglio una considerazione in più! ) -, e un museo aperto da poco a Roma. In entrambe le circostanze, sono certa che finirò per reperire del materiale nuovo, MIO, che dovrò necessariamente inserire. Purché non si tratti di stravolgere tutto, comunque, non dovrebbe essere un problema. L'altra settimana poi è successa una cosa che non mi sarei mai aspettata...Ma sono assolutamente contenta che si sia verificata, perché è quello che voleva una persona. Spero di poterla rendere felice ( e qui diamo libero sfogo al mio lobo frontale, immaginando qualcosa che non è possibile ), vedendo realizzata questa "cosa". La mia solita scaramanzia mi impone di non parlarvene, almeno fino all' 08/05 prossimo, quando avrò una risposta certa su questa cosa. E...chi non muore si rivede! xD I'm really surprised...but until I see it, I won't believe. ...E settimana prossima vediamo Ragazze Interrotte in classe!!! Sììììììììììììììììììì! *.* Mi sacrificherò, e lo masterizzerò io, pur di vederlo. E' troppo bello quel film. Anche se so che qualche idiota farà dei commenti altrettanto idioti, costringendomi a mutare espressione da *.* a >.<... non importa. E' veramente uno dei più bei film che abbia mai visto. Non che la mia cultura cinematografica sia così vasta...ma obiettivamente... ...Chiara? Ma sei sicura di averla addata tu? Io ricordo di essere capitata sul suo Space e di essere stata colpita proprio dalle varie cose relative a Ragazze Interrotte! O forse sono arrivata a lei dalle "richieste accettate"? o.O Can't remember. Comunque sia...non ti preoccupare. Fosse per me andrei giù a prenderla a schiaffi...ma per fortuna ho un lato ragionevole, che mi ha imposto di cestinare la sua risposta alla mia email, senza nemmeno leggerla. E' talmente annoiata da noi, da prendersi addirittura la briga di entrare nel mio Space e scrivermi da lì. Sospetto fortemente che questa ragazza necessiti fortemente il doversi trovare qualcuno da prendere di mira, per sentirsi viva. E si accontenta anche di due persone virtuali, evidentemente. Si crede Dio in terra, possieditrice di ogni certezza e verità assoluta, ma in realtà è una misera ragazza. Onestamente, mi fanno pena questo genere di persone. Per la loro ignoranza ( chi si ritiene onniscente, è solo un cretino, hai perfettamente ragione ), l'incoerenza e la superbia. Il banner l'ho visto anche io! Se sei così anti-noi, non tieni quel banner, o ci elimini subito dagli amici. Sul serio, se dovesse ricapitare...ignora e basta. ( E non prendere la cosa sul personale! Quella è scema mica per colpa tua! ). Chiara. Mi preoccupano le tue risposte sul mio indirizzo :\. Non so di cosa si tratti, ma se riguarda lo Space....my mum doesn't know anything..................e di solito intercetta la mia corrispondenza......................... ...[ Mi spieghi poi la frase della Nico sullo Space...circa il fatto che non si sente PIU rappresentata? o.O ] 3月4日 Wee! Lo vedete cosa succede a lamentarsi sempre che la propria vita è vuota? Si finisce per acchiappare impegni da tutte le parti che alla fine ci assorbono totalmente, spremendoci come un succo d'arancia della Santàl. Perché non basta dover studiare per i vari compiti e interrogazioni da pagellino; non bastava un impegnativo corso d'inglese, ed un esame il 14/03. No! Io mi sono dovuta andare ad impelagare anche nel premio scientifico e in quello letterario che - se becco chi è l'artefice di ciò me lo mangio! - caso vuole scadono entrambi il 04/04. Ma avete ragione: ho voluto la bicicletta ed ora pedalo. Come procede a 30 giorni di distanza dalla data di consegna? Del progetto per il premio scientifico ho appena concluso la III parte, su 5 totali. Quindi sono a buon punto, considerato che le parti più lunghe sono ormai andate. Non vi dico gli accidenti che ho tirato. Ho scelto personaggi di cui circolano tre foto in croce, o due ritratti per grazia divina. Un disastro. Per quanto riguarda quello letterario, me la cavo anche lì. La storia - lo ammetto - è da questa estate che mi frullava per la testa. Sto male, lo so. Mi ha ispirata Brighton, e non sto scherzando. No: non ci sarà nessuna gay street né sexy shop nel mio racconto ( xD ), ma semplicemente un'immagine che mi è rimasta particolarmente impressa. Per quanto riguarda la trama, in realtà è un ibrido di varie idee che avevo in mente. Alla fine ne avevo buttate giù circa 5, in una sola giornata. Poi, dopo aver iniziato a scrivere ben due storie in parallelo, mi sono resa conto che potevo creare l'essere "perfetto" ( ricordatemi questa frase quando inizierò a denigrare e maltrattare il mio lavoro ) prendendo i migliori elementi da ognuna di esse. Poi ho finalmente deciso di sperimentare una tecnica che mi ha sempre affascinato ( di cui non vi parlo per ora...hihi xD. Avrete i dettagli quando sarà finita, dopo il 04/04 ). Oggi, mentre andavamo a Roma ( ci arrivo, ci arrivo ) mi sono venute in mente alcune cose che mi sono appuntata sul cellulare...alcune immagini. Ieri sulla metro ho trovato il "cattivo" della mia storia ( un cazzo di pervertito che si stava mangiando con gli occhi delle ragazzine più piccole di me che erano nello stesso vagone. Che schifo. Porco pedofilo )...E Brighton costituisce le fondamenta del tutto. Non c'è niente da fare: io per scrivere devo uscire di casa, girare, osservare. E' tutto là fuori. Mi inchino davanti alla Dickinson che è diventata chi è diventata stando chiusa sempre in una stanza. Dicevamo...Roma. Oggi ci hanno portato a vedere la XII notte di Shakespeare a teatro. Bella schifezza. La rappresentazione, intendo. I primi dieci-venti minuti sono stati sopportabili...ma poi è diventato di una pesantezza...maaaaammma!!! Niente: ho inserito tra le letture future, per i miei prossimi periodi melensi ( in questo periodo sono l'anti-melensità allo stato puro; il cinismo/materialismo fatto persona ) la XII notte. Se la contendono questa commedia e MacBeth. Ma tanto non è per adesso: ho "Saturday" ( in inglese ) in stand-by che finora mi ha fatto s.c.h.i.f.o, e "Orlando" della Woolf, di cui ho letto solo poche pagine, ma il cui concetto di fondo mi intriga. Tutto è partito sempre dalla ricerca del premio scientifico... ....Chiaraaaaa! Ma cosa hai intenzione di fare con il mio indirizzo????? o.O xD :* La tizia? Sì, ho letto. Mea culpa per averla addata. Mi ha attirato il suo profilo perché è un santuraio di Ragazze Interrotte...quando stavo male sono entrata e ho dato un'occhiata alla vostra corrispondenza. Queste persone che si credono dei martiri della società, e per questo superiori a tutti gli altri ( questo è il tipo ) e che devono sparare merda su tutti....mi danno sui nervi profondamente. Perché non sono martiri, perché non sono superiori e perché non hanno il diritto di sparare merda. Non pretendo che il nostro lavoro garbi a tutti, ma chiedo solo rispetto. Non ti piace? Ci elimini...esistiamo anche senza di te. Che andasse al diavolo questa tizia. Te lo dico...se ti dovesse ricapitare, non ci stare a perdere tempo...elimina l'interessato e buona notte. Vivremo senza. |
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