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August 31 La Ragazza Interrotta Mi ero totalmente dimenticata di aggiornare la lista dei libri letti e, tra le altre cose, ho qui vicino al pc da circa due mesi tre libri da commentare ( The Blood Detective lo commenterò sull'altro blog ). Andrò per ordine. Voglio incominciare con "La Ragazza Interrotta", di Susanna Kaysen. Bizzarro che io stessi leggendo questo libro proprio in quel momento. Perché alla fine è così che mi sono sentita ( e che tuttora mi sento. Probabilmente sarà così per sempre ): una ragazza interrotta. Certo...per altri motivi, rispetto a quelli della protagonista/autrice ( è un'autobiografia ) ma...ha importanza? Questo libro mi è piaciuto veramente tanto. Per chi non lo sapesse, parla dell'internamento in uno ospedale psichiatrico dell'autrice, quando era poco più che una adolescente. Si reca una mattina ad una visita da un medico mai visto che in meno di mezz'ora la mette su un taxi e la manda in clinica. Alla fine le verrà diagnosticato un disturbo della personalità borderline. E' quasi incredibile come l'autrice descriva con così tanto distacco questa senz'altro non facile esperienza. E alla fine è inevitabile chiedersi assieme a lei: era disturbo borderline o semplicemente una fase comune a molti adolescenti? Ve lo consiglio...veramente. E' riduttivo descrivervelo così. Quotes: "Il suicidio è una forma di omicidio: omicidio premeditato. Non lo fai la prima volta che ti passa per la testa. Ti ci devi abituare. E ti servono mezzo, occasione, e movente. Un suicidio riuscito esige buona organizzazione e sangue freddo, cose solitamente incompatibili con lo stato d'animo suicida. L'importante è coltivare il distacco. [...] Assolutamente fondamentale è la motivazione. Senza forti motivazioni, hai chiuso." "Perché l'aveva fatto? Nessuno lo sapeva. Nessuno osava chiederselo. Perché...però che coraggio! Chi di noi avrebbe il coraggio di bruciarsi viva? Una ventina di aspirine, un taglietto lungo le vene del braccio, al massimo un brutto quarto d'ora in equilibrio sul tetto: l'abbiamo fatto tutte." "Negare era la mia ambizione. Il mondo, denso o vuoto che fosse, provocava in me soltanto negazioni. Quando avrei dovuto stare sveglia, dormivo; quando avrei dovuto parlare, tacevo; quando mi si offriva qualcosa di piacevole, lo evitavo. Tutte le mie armi: fame, sete, solitudine, noia e paura erano puntate sul mio nemico: il mondo". "Al che Lisa Cody strillava: << Tu chi ti credi di essere?>> << Asociale! >> strillava Lisa con orgoglio." "Tuttavia, agli occhi del mondo eravamo tutte marchiate. Quel che ci ripugna, ci affascina sempre un po': e se capitasse a me? Più è improbabile che il terribile evento accada, e meno ti fa paura guardarlo o immaginarlo." "Quando andai alla libreria dietro casa a cercare la mia diagnosi nel "Manuale" ( dei disturbi mentali ndM ), mi venne in mente che forse lì non c'ero più. Loro di certe cose se ne sbarazzano: basta pensare all'omosessualità. Fino a poco tempo fa, un bel po' dei miei amici si sarebbero trovati classificati in quel libro con me: loro ne sono usciti, io no." August 28 Giornata veramente noiosa Che noia! Non potete capire! Non veramente nulla da fare. Ho persino finito i compiti di matematica!!! Non mi è rimasto altro che studiare inglese, però dopo un po' ho bisogno comunque di un break e a quel punto subentra il disarmo perché non so che fare. Al pc? Vago da un sito all'altro, da una cosa all'altra annoiandomi perennemente. Caricare le foto qui sul blog? Un po' ne ho caricate, ma poi - indovinate? - mi sono stufata. Che palle! Tra le tante altre cose, domenica rischia di saltare tutto :((((. Valeeeee! Molla quei dannati compitiiii!!! >.< >.< >.< Ieri sera, finalmente, dopo la mia partenza da Londra mi è di nuovo tornato il sorriso sulle labbra, grazie alla telefonata di un'ora e mezza con la Miky ( offerta gentilmente - spero xD - da sua nonna ). Mi mancate troppo By the way: ho cambiato link ( e template ) al mio english blog: http://martaspaceinenglish.splinder.com Che fantasia xD. Però intanto ho già scritto tre interventi! August 26 Domenica.... Domenica forse ci si vede! *.* Che bello! Non vedo veramente l'ora. Speriamo che tutto vada per il verso giusto e che non ci siano intoppi...perché non vedo proprio l'ora di rivedervi! *.* Tra l'altro...ridendo e scherzando, domenica saranno già due settimane che è tutto finito. What a sadness! Vi voglio bene Dealing with London...su suggerimento di una delle due prof di Londra, ho aperto un blog ( un altro, eh shi )...in inglese. Follia, lo so. Però effettivamente è un buon modo per esercitarmi. Lei aveva suggerito un diario...che per me equivale a dire blog. Effettivamente, come ha suggerito Sara, potrei tenerlo privato e scrivere veramente tutto quello che voglio. Ma, ritorna il discorso della mia megalomania...causa del fatto che dove mi rigiro, ho un account o un blog abbandonato a sé stesso. xD Comunque sia, il fatto di fornire il link di questo blog, non m'impedisce di renderlo ogni volta che voglio privato...oppure di scrivere comunque quello che voglio. Suppongo che non pochi, trovandosi di fronte una lingua straniera desistano. Lo so...un po' di tempo fa anche io ero così! So...if you wanna take a look: http://martainenglish.splinder.com ( Quell'header non c'entra un cazzo, lo so. Infatti quando supererò la pigrizia cronica che mi assale, ne creerò una più attinente! ) August 24 Blog's birthday Ricordatevi gli auguri! Tra poco meno di 4 ore, il mio blog compirà ben tre anni. Credo di essere l'unica che tiene a mente la data di nascita del suo blog...ciò dimostra quanto io sia affezionata a questo aggeggino. C'è veramente una parte di me qui dentro; questo giocattolino è veramente il negativo dei miei ultimi tre anni di vita. Arrabbiature, gioie, dolori...c'è veramente tutto. E più passa il tempo, più mi auto-convinco che continuerò a scrivere qui finché morte non ci separi. Mi piace tantissimo avere questo mio rifugio dove posso esprimere quello che provo. Oddio...molte volte sono costretta a censurarmi, non perché voglia dire cose oscene, ma perché potrei generare veri e propri casini. Alle volte desidererei che questo blog fosse meno letto. Ma d'altro canto, c'è la mia megalomania che incombe e che si crogiola nel sapere che diverse persone passano ogni giorno da queste parti. Ecco perché non lo metto privato e non sputtano tutti quelli che vorrei sputtanare. O più semplicemente, non esplicito quello che alle volte devo rendere necessariamente implicito ( non c'è niente da fare: la mia parte melensa dovrà tacere e tacere. L'unica sua valvola di sfogo sono dei libri altrettanto melensi che raramente le concedo. A volte mi fa pena ). Proprio perché qui dentro c'è la traccia della mia vita, è giunto il momento di scrivere qual'è l'obiettivo che mi sono prefissata per i prossimi due anni; qual'è quella cosa che finalmente mi ha ridato una ragione per tirare avanti - e per tirare avanti come si deve, soprattutto. Non è un segreto che io abbia passato recentemente uno di quei periodacci difficili da immaginare: si può comprendere quanto sia buio uno di quei periodi, solo quando ci si trova dentro. E io non lo auguro mai a nessuno. Sono stata letteralmente annientata, annichilita, distrutta. Tutto quello che prima mi sembrava di una importanza esagerata, tutto quello che scandiva le mie giornate, di colpo si è ridotto drasticamente. Ciò che è peggio è che mi sono tenuta tutto questo dentro, e sono rimasta a "bagno maria" in questa situazione finché non ho preso quel dannato aereo per Londra ( che sensazione che ho provato al decollo. Ho pensato: ecco cosa prova un rapace ( la mia fissazione, I know ). Già...mi sono sentita come non mai prima. Un'emozione pazzesca. Non per via del decollo...ho già volato prima d'ora...ma perché ho sentito fisicamente allontanarsi il mio dolore, le mie preoccupazioni. Mi sono sentita leggera.). Alla fine, la pesantezza è tornata ad incombere e io devo ringraziare nuovamente la Evelyn per aver sopportato quel mio pesantissimo sfogo, quando avrebbe potuto trovare di meglio da fare. Gliene sono più che grata, perché sono riuscita dopo quasi un mese a buttare tutto fuori, a vomitare tutto il dolore che mi premeva dentro. Grazie. Stavo dicendo: ho trovato di nuovo un obiettivo, che mi deve - e lo sta già facendo - spingere al massimo delle mie capacità. Ho preso una decisione, questa volta definitiva...folle. Voglio andare a fare l'università in Inghilterra. Non importa dove ( o meglio, il sogno proibito c'è...ma è veramente proibito proibito. Una inizia con la O ( 6 lettere ) e l'altra con la C (9 lettere)....ci studiano i geni...Che università sono? ). Cosa comporta questo mio desiderio? Studio, studio e ancora studio. Anche extra. Esami. Ma non m'importa. Io ce la voglio fare. E' una cosa che segretamente ho sempre desiderato, ed ora è arrivato il momento di provare a realizzare questo sogno. Ce la devo fare anche perché se le cose non dovessero andare come spero, non ho idea di come potrei uscirne emotivamente. Disintegrata? Forse peggio. Sarà dura...durissima, lo so. Però io ci devo riuscire. Senza questo obiettivo, a quest'ora starei continuando a vagare per lo spazio temporale, aspettando di trovare qualcosa che illumini le mie giornate. Io non so se sarò in grado di affrontare una cosa simile...tentar non nuoce, mi dicono. Una delle due prof. che ho avuto a Londra dice che ce la posso benissimo fare - e che ce la devo fare. Chissà. Se ne riparlerà a dicembre, quando dovrò affrontare il primo esame di una lunga serie...quello d'inglese. Con meno di 7/9 il sogno proibito è fuori. Con meno di 6/9 qualsiasi altro sogno è fuori. La prof dice che adesso come adesso il 6 già dovrei averlo...ma che ho bisogno di esercitarmi direttamente sul test. La cosa è confortante, e non poco. Pray for me. August 21 Mi si sta sfasciando il pc... Come al solito, decide di rompersi nei momenti peggiori. Siccome mi sento così occupata e sono così circondata da persone, un guasto che si protrarrà alla calende greche è proprio quello che mi ci vuole! Siccome ho la possibilità di vederVi e di sentirVi ogni volta che voglio...che mi si rompa il pc è una cosa superflua! FANCULO! ( Se dovessi sparire sapete il perché ora ). (Ok...adesso ricomincio con le lamentele). Ha ragione Elisha: è irreale tutto questo. Mi sento come se veramente tutto quello che ho vissuto nelle ultime due settimane sia accaduto solamente nella mia testa, in qualche mio folle sogno. E' impossibile che questa sia la normalità e quella l'eccezione. E' una cosa del tutto sbagliata.La cosa assolutamente atroce è che prima di addormentarmi, quando sono in quello stato soporifero non identificato, rivedo...anzi....rivivo...alcune cose che ho vissuto le scorse settimane. Mi sembra veramente di esserci di nuovo in mezzo! Poi però, ti rendi conto che era tutta un'illusione e che tu sei qui, incollata nella quotidianeità provinciale, distante chilometri dalle persone che hanno reso speciali le tue giornate e dalla città che ha fatto da cornice ad esse. Tremendo. Cerco di aggrapparmi a quei giorni, ma li sento già sfuggire via...lentamente. Sento - è inevitabile - che non è più come prima. E ai sorrisi che accompagnano il ricordo di qualche scemenza detta/fatta insieme, presto succede la tristezza. In un certo senso, è bene trascorrere una vita mediocre senza alti né bassi. Così non si viene inghiottiti dai ricordi e dalla tristezza. E poi c'è tutto un altro discorso, quello dei miei sogni. Sogni che potrebbero venire infranti nel giro di una giornata. E poi?, mi chiedo. E poi cosa ne sarà di me? Come farò andare avanti senza più il Sogno? Già adesso c'è una persona in particolare - come stavo bene a Londra! - che cerca di strapparmelo...ma io lotto per tenerlo stretto al mio petto. Quello è il mio sogno. E' da quando avevo 11 anni che lo coltivo. La paura che si infranga da solo è già tanta, ed io devo fare in modo che non avvenga ciò. Non ho bisogno di ulteriori ostacoli. Torno al topic principale. L'ho scritto, l'ho riscritto. Ve l'ho detto...ogni volta che ho potuto, come voi avete fatto con me. Mi mancate da morire. Ancora una volta una prigione invisibile incombe su di me...Msn? Cellulare? Sì...ma non è lo stesso. E la paura che prima o poi subentri la noia, l'abitudine, la dimenticanza...in me è forte. August 19 This was the best holiday everOk: sono cose che si dicono al ritorno di ogni vacanza. Ma questa volta ne sono certa. Ci sarebbe così tanto da raccontare...ma come al solito sarebbe inutile, perché finirei comunque per trascurare migliaia di dettagli ugualmente importanti. Incominciamo dalla città: Londra. Che dire su questa signora? Si è rivelata meravigliosa oltre ogni mia aspettative. L'architettura, la cultura, la storia, la gente, il modo di comportarsi della gente, la libertà...stupendo. E' una città che non ti fa sentire a disagio; chiunque probabilmente riuscirebbe a considerarla come una casa. E' una città che mi è piaciuta veramente tanto...e ripeto: ben oltre ogni mia aspettativa! Ce n'è veramente per tutti i gusti. E' veramente la capitale d'Europa. Non mi sono mai sentita così a mio agio fuori casa ( come se qui mi sentissi a mio agio...). Ma ciò che ha reso veramente unico questo viaggio, oltre Londra, la Queen Mary University, tutti i posti visitati etc sono state le persone che ho conosciuto. Persone speciali, veramente. Persone dalle quali non ti vorresti mai più dividere; con le quali ridi e scherzi 24 ore al giorno ma con le quali puoi anche parlare di cose serie, persino davanti a qualche schifezza iper-calorica, sotto la luce artificiale della kitchen. Persone con le quali puoi sparare cazzate a tutto spiano sui Penguin, sul Furer e sul suo gamberetto, ma che un attimo dopo sono pronte a darti una mano. Non so cos'altro dire, veramente. E' paradossale: dopo 14 giorni me ne esco solo con queste poche righe? Già. E' uno di quei casi in cui hai tonnellate di cose da dire ma non riesci ad affrontarle una per volta. Saranno le 895 foto che ho scattato ( ok...non proprio tutte ) a raccontarvi questo viaggio. Tutto ciò che posso dire è che questa è stata veramente la vacanza migliore della mia vita e che la maggior parte dei miei compagni di viaggio mi mancheranno da morire. Tre in particolare mi mancano già dal primo istante che le ho perse di vista. Mi mancano le risate ininterrotte su qualsiasi cosa; mi mancano le idiozie storiche su Penguin, i pocket lunch e sul Furer; mi mancano le foto sceme su cui ridere per minuti; mi mancano le calorie ingerite collettivamente la notte, sparando idiozie come non mai; mi mancano le nostre discussioni intelligenti accompagnate da canzoni non esattamente allegre; mi manca la kitchen; mi manca "Non aprite quella borsa" e i suoi cucchiaini; mi manca come riuscivamo (?) a ridere persino davanti al cibo della canteen; mi manca venirvi a trascinare fuori dalle camere ogni volta che avevamo un appuntamento; mi manca persino rompermi i cojoni quando entravate in un negozio e non uscivate più; mi mancano i pettegolezzi davanti alle patate immangiabili della canteen; mi manca come riuscivo a trovarmi a mio agio con voi in ogni situazione. Non vedo l'ora di rivedervi.Non sono mai stata così male per un rientro a casa da una vacanza. ![]() Londra? We're working to attend the university there...so...I hope to come back in London very, very, very soon.... August 02 In partenza Ok, ancora mancano diverse ore alla mia partenza, ma spero di trovare un'occupazione nel frattempo. Ecco quindi che mi ritrovo di già a scrivere un intervento. La mia destinazione? London. Finalmente. Sono anni che desidero andare a Londra, e di qui a poco più di 24h ( purtroppo sì. Mi fanno fare scalo a Milano, domani ), toccherò il suolo londinese. Inutile dirlo che ho grandi aspettative per questo viaggio e sono cosciente che per questo motivo potrebbe rivelarsi bruscamente molto meno bello di quello che mi aspettassi. Quando si parte non bisognerebbe mai avere aspettative, per non rimanere fregati. Quando si parte? Ma che dico! Di aspettative non bisognerebbe averne mai. Altrimenti vi potreste ridurre come me: disillusi e sfiduciati, freddi, distaccati. Starò via due settimane ed alloggerò alla Queen Mary University. Gira voce che tenderanno a tenerci in clausura all'interno del campus...Ora: non che io voglia mettermi a girare di notte nelle bettole londinesi, schivando un Jack lo Squartatore dopo l'altro...ma non mi va nemmeno di stare in clausura. Credo sia normale...credo che sia normale che io abbia voglia di divertirmi; di non pensare ai miei casini. Anche di studiare la lingua, certo: vado lì per questo, ma non esclusivamente per questo. Io voglio divertirmi. Essendo una vacanza studio, non ho idea di chi saranno i miei compagni di viaggio: li incontrerò domani all'areoporto, come accadde per Malta. Questa volta, quanto meno, probabilmente sarò un po' meno un "ciocco di legno". Non che mi sia passata la timidezza cronica...ma è innegabile che rispetto a tre anni fa io sia cambiata. E va bene....ora vi saluto. Potrebbe darsi che se ho tempo, voglia e soldi ( ossia: se mi annoio e non ho niente di meglio da fare ) che io mi connetta una volta da un internet point e che lasci un altro salutino...ma chi può dirlo? Se la vacanza prende la piega che spero, mi dimenticherò per due settimane del pc. Poco male. Auguratemi buon viaggio e buona fortuna ( ma non chiedetemi di fare la brava. Non ve lo posso assicurare ). ![]() @ Chiara: lascia perdere...non ti preoccupare. Te l'ho detto: sarà per la prossima ;) August 01 Firenze & Blood Party Due tentativi disperati di distrazione: Firenze e il Blood Party. Salvo poi rientrare a casa e apprendere da Sylvia Plath tutti i possibili espedienti con cui commettere un suicidio. Questo è uno dei rari casi in cui non dovrei assolutamente mettermi a leggere. Anyway: non ho tanta voglia di scrivere. Anche perché sono in ritardo. Posto però qualche foto. Firenze Dopo anni, ho rimesso piede in una chiesa. E ben felice li ho rimessi fuori da essa: è uno scandalo che ora si debba pagare persino per visitare una chiesa. Ma sinceramente, ora non ho voglia di arrabbiarmi ancora per queste cose. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() E' stata una piacevole gita. Eccetto per il pessimo viaggio in auto alle prime luci dell'alba. L'alba e il tramonto sono i momenti più belli - ma al contempo più tristi della giornata. In quelle 2 ore e mezza mi sono venute in mente cose e persone a cui non pensavo da secoli. Tremendo. Blood Party Splendido il BP di ieri pomeriggio. Certo, sarebbe potuto andar meglio, saremmo potute essere di più, ma come si dice "pochi ma buoni". Mi sono divertita tantissimo - anche durante il remake pietoso di The Kill. La tentazione di sbattere tutto su YouTube è tanta. Considerate che la qui presente in due giorni è stata ripresa 3 volte dalla Google Car che sta effettuando le riprese del posto da inserire poi su Google Street View, quindi non mi faccio molti scrupoli xD - e sono stata benissimo. E' andato tutto veramente alla grande, eccetto per quello schifo di succo d'uva. Flavia, ma che razza di gusti del cavolo che hai?!?!?! >.< Impagabile la scena quando siamo andate ad accompagnare Paola, Livia ed Azzurra alla fermata: io e Vale non ci eravamo ripulite ( lei più che altro, io ho limitato l'insanguinamento a qualche cosa sulla faccia xD )...immaginatevi le facce della gente. Stiamo pianificando di ripetere la cosa, girando unicamente per Fregene e sconvolgendo l'esistenza ai truzzetti che la popolano ^^. A parte scherzi, veramente, ad Halloween Blood Team ( variante tra Blood Ball e Street Team ) in giro per Roma! Quello si farà senz'altro. Evviva i 30 Seconds to Sram e la mia maglietta fai-da-te xD. ![]() [ Grazie veramente per avermi fatto star bene per un pomeriggio. Stavo iniziando a dinmenticare cosa significasse ridere...] |
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