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9月30日

Il "tutoraggio" da quest'anno finisce.

[ Vi avverto: mi girano i cooooni...]
Dannata tecnologia. Per carità, io sono totalmente assuefatta dalla tecnologia ( eccetto dalla tv. Di quella ne farei volentieri a meno ). Ipod, computer e - a dispetto di quanto pensavo ( fino a non molto tempo fa lo detestavo ) - cellulare. Eppure a volte è come se non esistessero...o come se fossero semplicemente inutili. O meglio: sono utili, utilissimi, quando si tratta di scomodare il prossimo per qualche scocciatura. E' impressionante come il mio traffico telefonico/su messenger aumenti improvvisamente ed esageratamente con l'inizio della scuola. E' quasi ridicola la questione. E' quasi ridicolo come - dopo un'estate passata nel silenzio più torbido -, tutto insieme, come funghi, la gente inizia a cercarmi, che dopo un superficiale e sbrigativo "Cm va?" di cui di certo poco interessa quale possa essere la reale risposta dietro il consueto "Tutto ok, grazie, tu?", si precipita con qualche richiesta su questa o quella materia. A costo di sembrare stronza ( tranquilli, lo riconosco da sola di esserlo, e tanto. Quindi non vi affaticate a pensarlo o a dirlo ), quest'anno ho definitivamente chiuso. Non sono il vostro tutor e nemmeno la vostra segretaria. Sono un essere normalissimo che passa le sue giornate con il culo dietro una scrivania. Quello che so non è scienza infusa, ma il risultato di ore e ore sui libri. Quello che so io è accessibilissimo a parità di sforzi a chiunque. Sarebbe bello essere una specie di genio già con diploma, laurea e specializzazione in tasca, ma non lo sono. Quindi non vedo perché debba sentirmi "al di sopra degli altri" come potrebbe essere un tutor. Fin quando il mio culo siede sulla scomoda sedia di scuola, se mi si chiede qualcosa rispondo nella maniera più tranquilla di questo mondo ( quasi sempre ), perché sono a scuola. Dal momento in cui il mio deretano è posato sulla comoda poltrona imbottita che fronteggia il mio pc, fine. E' assurdo dover scrivere queste parole, me ne rendo conto io stessa, ma la situazione è divenuta esasperante già dall'anno scorso. Anche perché, perdonatemi, visto il disinteresse con cui vengo trattata ( non mi sto lamentando, badate. Sto semplicemente facendo un'affermazione ), per quale motivo io dovrei interessarmi del prossimo? Occhio per occhio...saggia regola. Dicevo: se la cosa non fosse divenuta così...schifosa...non ci sarebbe stato bisogno di nulla di tutto questo.
Tra parentesi, il "chiuso" comprende ogni tipo di compito svolto a casa, nonché gli ormai celeberrimi "appunti" sui quali sgobbo pomeriggi interi e con i quali certa gente è riuscita a strappare 7 a storia con un paio di lette. Da quest'anno la casa editrice chiude i battenti. Chi li vuole se li fa.


Non ce l'ho con nessuno in particolare, è un discorso "aperto", e vi posso assicurare che non ci saranno "preferitismi". La legge è uguale per tutti. Come lo è per gli altri nei miei confronti, lo è per me. Perdonatemi, ma sono quasi tre anni ormai che mi lego cose al dito. Ormai ho 10 dita in cancrena, non c'è più posto. E' ora di iniziare a fare spazio. Tanto, visto che le cose a questo mondo vanno avanti spinte dalla cattiveria, e cercando di essere semplicemente gentili si ricevono solo calci sui denti, sono capacissima ad adeguarmi.

9月27日

Alle volte...

Alle  volte mi chiedo proprio come possa fare a destreggiarmi in questa vita del cavolo che mi ritrovo. A volte mi chiedo come faccia a non venire inghiottita dalla monotonia e dalla routine che mi assale ovunque io mi giri. Alle volte mi chiedo come riesca a risollevarmi e ad uscire dai buchi neri in cui finisco.
Di che parlo? E' un discorso generico dettato da una giornata di merda. Giornata che ha preso questa piega a mezz'ora esatta dal mio risveglio. E dire che non mi dovrei proprio lamentare: mentre fino a poco tempo fa ad affrontare tutto questo ero sola come un cane, ora ho dei tesori intorno a me che non mi fanno più sentire sola. Cuore rosso
Ciò non toglie che alle volte, mi sento letteralmente crollare tutto addosso. E la sensazione è molto più grave e pesante di qualche tempo fa. Il motivo è semplice, suppongo. Vorrei semplicemente...fuggire. Però poi mi dico che manca poco...manca poco. Devo tenere duro. In fondo non posso pretendere più di tanto. Ho già trovato questi tre tesori con i quali finalmente mi sento beneE' ancora questione di poco. Ecco un altro motivo per cui mi devo fare il Culo quest'anno. A febbraio/marzo ci sarà la prima tappa di questo mio percorso. E a questo punto, costi quel che costi, mi deve andare bene. E poi di seguito.

Però...effettivamente...tutto sarebbe veramente più semplice - nonché semplicemente meraviglioso - se non ci trovassimo in 4 città diverse separate da chilometri e chilometri. Sono più che sicura che anche le mie 5-6 ore giornaliere chiusa in quella grigia prigione ( le lezioni possono essere pesanti, è vero, ma anche tutto il resto, ricreazione compresa.Pensieroso ) diverrebbero qualcosa di fantastico. Mi mancate un casino. Sempre di più.

*

Per tutto il resto, questa non è la sede più adatta.


9月24日

/

Weilà! Come andiamo?
Io sono già stra-affogata di cose da fare: stanno emergendo i "lati negativi" posteriori alla vacanza. Virgoletto perché è tutto assolutamente gestibile...anche se...se si evitasse di affibiarmi ulteriore zavorra/frenante, magari tutto filerebbe più liscio, nonché più facilmente, non credete?!?!?! ( No.Comment )
Tra tutto questo casino, lunedì ho trovato il tempo per passare un bel pomeriggio al British Council  ( credo di non avervene parlato ) per un test d'ingresso ai loro corsi. Mi han fatto fare un test scritto + l'orale, e alla fine son finita al livello 5, il top per quelli della mia età. Tuttavia frequenterò il corso degli adulti, consigliatomi dalla tipa che mi ha esaminato all'orale: ha detto che visto che ho uno scopo ben preciso e che le sembravo seria e determinata ( faccio sempre quest'effetto? o.O ) è meglio che io frequenti questo corso, piuttosto che quello con i teenagers. In teoria dovrei fare più progressi. A me va benissimo. Voglio dire: vado lì per imparare, non per cazzeggiare. E visto il mio fine, visto il luogo a cui in teoria mi dovrebbe condurre questo corso, è sicuramente meglio frequentare con della gente più grande di me.
Così, ridendo e scherzando, fino a febbraio mi farò 6 ore a settimana d'inglese, 3 il martedì e 3 il giovedì. Per il mio compleanno mi sa tanto che mi regalerò l'IELTS test Perplesso. Speriamo solo sia un bel regalo...
Per ora però, pensiamo a sfruttare al 1000% questo corso, e a mandare avanti a pieno ritmo la scuola. It will be hard...ma in fondo sono abituata a questo tipo di stress. Credo che alla fine, in qualche maniera, mi porti a dare il meglio di me! Staremo a vedere.

Cos'altro dire? Non saccio...

Ah...bé...una cosa ci sarebbe...


Cuore rossoPenguin Girls, mi mancate da morire!Cuore rosso

Everything reminds me of you...Triste
Ormai vedo addirittura Penguin ovunque! Non avevo mai prestato attenzione alla pubblicità del Kinder Pinguì fino ad oggi!TristeTriste
Come sono stata con voi, non sono mai stata con nessuno.



Forever together Cuore rosso





9月21日

Come back!

Ciao gente!
Come andiamo?!
Finalmente torno a mettere le dita su questa tastiera, dopo una settimana di assenza!
Il bilancio finale di questa crociera nello Ionio? Un 7. Sarà che la vacanza a Londra ( un 10 e lode ) ha messo in ombra quest'altra...però sarebbe potuta andare meglio. Per carità: ho realizzato un piccolo sogno, quello di viaggiare e vivere su un cabinato. Ho gestito con lo skipper e con le prof ( uniche nell'equipaggio ad aver resistito sempre e comunque, con la pioggia, con il sole, con il vento, con la calma piatta, con 4 ore di navigazione, ma anche con 11 ) il cabinato, ed è stata un'ottima esperienza. Ho imparato a vivere in spazi ristrettissimi, gomito a gomito con altre 11 persone, rinunciando a comodità che diamo per scontato. Ho imparato a vivere senz'acqua per tre giorni. Navigare è veramente qualcosa che amo...lo sapevo già...ho deviso all'ultimo istante di non farlo diventare il mio futuro, la mia vita. Alle volte me ne pento, perché in queste occasioni mi rendo conto di quanto mi trovi bene in mare, in barca. Mi rendo conto di amare e di aver trascurato troppo ultimamente il mare. Credetemi: interiormente non mi sono mai sentita serena come quando eravamo in mezzo al mare.
E' stato bellissimo ( un po' fastidioso, obiettivamente ) ritrovarsi a 20 miglia dalla costa in mezzo a onde di 3 metri che sembravano voler inghiottire lo scafo, ma che poi si limitavano a sospingerlo ulteriormente verso il cielo. E' stato bellissimo veder filare via la costa, a vele spiegate, lasciando che il vento ci sospingesse con tutta la sua forza. E' stato bellissimo afferrare il timone e lottare contro il mare e contro il vento, per imporre la mia volontà. In quei momenti avvertivo realmente la barca come un mio prolungamento. Ero io ad avere il controllo, tutto dipendeva da me. Anche altre 11 persone. Meraviglioso quando lo skipper mi ha lasciato il timone all'alba, alle 6 di mattina. In mare, solo noi. Dietro le mie spalle, il sole stava riemergendo dalle tenebre, generando degli effetti di luce mozza fiato in cielo e in mare. Da brivido. E poi, dopo poco, è stato fantastico resistere alla forza delle onde e del mare che si infrangeva sulla prua, per mantenere in rotta la barca. Per non parlare poi, quando voltando lo sguardo a sinistra, affaticata dallo sforzo di mantenere la rotta con la barca seriamente destabilizzata dal vento, ho visto due delfini venirci incontro. Sotto questo profilo, è stata una vacanza molto bella. La prova del 9 che il sogno di possedere una barca e di girare più posti possibile rimane nella mia lista dei desideri. Credo che quello che ti regala il mare, non te lo possa regalare nessun altro elemento ( si vede che ho studiato chimica? xD ). Se poi dovessi avere un giorno la possibilità di viaggiare con le persone che amo, penso che sarei la persona più felice della terra.

UPDATE:
Doveroso, dovrei dire. Anzi, lo avrei dovuto includere prima nel testo! Come ho fatto a trascurarlo!
Volevo ringraziare una persona speciale, che mi ha sopportata anche a chilometri e chilometri di distanza; una persona che è stata sempre lì con me, pronta a sorbirsi i miei scleri claustrofobici. Mi chiedo come avrei fatto senza quelle telefonate In lacrime...grazie. Non sai quanto mi manchi...In lacrime


9月13日

Leaving

Cercando di non crollare sulla tastiera dal sonno, provo a scrivere questo post "da partenza".
What can I say? Domani si riparte. Altro giro, altra corsa. Questa volta mi farò 7 ore di pullman fino a Policoro ('naltra volta, e già ), Basilicata. Lì faremo una sosta di qualche ora e - tempo permettendo - ripartiremo alla volta di Taranto ( probabilmente. Si vocifera anche Sibari...ma non credo ). Un'altra ora di pullman e ci dovremmo essere. Dopo di che, finalmente, dovremmo raggiungere la barca. In questi sei giorni poi, sempre se il tempo ce lo consente, dovremmo girare un po' nel golfo di Taranto e affini. Peccato che tutto questo non mi vada per nulla. Non fraintendetemi: amo con tutta me stessa il mare e la barca a vela. Ho finalmente la possibilità di viaggiare e di imparare a manovrare un cabinato, unico motivo per cui non ho ancora dato buca a tutti. ( Considerate che nei miei sogni da realizzare c'è l'acquisto di una barca a vela xD. Prima scaliamo la montagna, poi penseremo al mare! ) Però non mi alletta molto l'idea di chiudermi su una barca con altri 10 illustrissimi ignoti che potrei amare come detestare. Perché su una barca non hai scampo!
Preferirei molto più fare questo viaggio con le mie Penguin Girls, che mi mancano un casino TristeIn lacrime. I need to meet you again. Mi sono veramente illuminata quando ho potuto dire tre cose in croce in classe su di voi...ce ne sarebbero di cose da dire! I miss you so much Ripenso sempre a scuola a quando io e la Vale andavamo in classe dal Furer e dalla Gretchen e poi ci si rivedeva tutte insieme a pranzo, per cazzeggiare davanti all'orrendo cibo della canteen. In lacrime

Certo, questo non è lo spirito con cui affrontare una vacanza. Lo so. E' per questo che non vorrei partire...E poi si aggiunge il pensiero che al mio ritorno, dovrò recuperare una settimana di spiegazioni e subito dopo fare quel maledetto compito di matematica. Siamo sicuri che sia un bene questa vacanza?
Parto molto prevenuta, è vero. Staremo a vedere...

Quanto meno questa sera mi consolo: dalle 21 in poi mi immergerò anima e corpo in "Alexander". Non vedo l'ora. Efestione...*.* Come si fa a non adorare quell'uomo!

"L'amicizia fra Alessandro ed Efestione avvenne in modo particolare: il giorno in cui si conobbero, Efestione offrì al nuovo compagno un dente da latte che gli era caduto durante la notte, insieme alla promessa di amicizia. Allora Alessandro, per non essere da meno, si staccò un dente e lo donò ad Efestione, dicendo che sarebbero stati amici fino alla morte."






Alexander: Who knows these things? When I was a child my mother thought me divine; my father, weak. Which am I, Hephaistion? Weak or divine? All I know is I trust only you in this world. I've missed you. I need you. It is you I love, Hephaistion. No other.
Hephaistion: You still hold you head cocked like that.
Alexander: [laughing] I have to stop that.
Hephaistion: No, like a dear listening in the wind you strike me still, Alexander. You have eyes like no other. I sound as stupid as a school boy, but you're everything I care for. And by the sweet breath of Aphrodite I'm so jealous of losing you to this world you want so badly.
Alexander: You'll never lose me, Hephaistion. I'll be with you always. 'Til the end.

*

Alexander: You were the only one who'd never let me win. The only one who's ever been honest with me. You saved me from myself. Please don't leave me, Hephaistion.
Hephaistion: ...I remember the young man who wanted to be Achilles, and then out did him.
Alexander: And then what happens? That was a myth only young men believe!
Hephaistion: But how beautiful a myth it was.
Alexander: How we reach, we fall! Oh, Hephaistion.
Hephaistion: I worry for you without me.
Alexander: I am nothing without you!

Cuore rosso

So già che 'sta sera non reggerò......................In lacrimeIn lacrimeIn lacrime Ho già gli occhi lucidi...figuratevi un po'.




9月12日

Sensi di colpa: *on* ( Updated )

Ormai considero il mio cervello fatto di tanti interruttori. Dall'ora di pranzo in poi è stato acceso quello dei sensi di colpa. Perché? Cosa ho fatto? Io niente...è questo il punto! Ed ho sensi di colpa per una cosa che potrebbe anche non essere riferita a me. Oddio...ci sono delle coincidenze un po' troppo evidenti ( dates and topic match )...il che mi fa supporre che io centri qualcosa. Ora io mi chiedo: per quale sacrosantissima ragione io non mi faccio i cazzi miei? Manco a farlo a posta, questa mattina andando a scuola mi è sovvenuto in mente il proverbio "Occhio non vede, cuore non duole", così, senza motivo. Inizio a sospettare di riuscire a leggiucchiare nel futuro xD. Seriamente...se non avessi deciso - in mancanza di qualcos'altro da fare, ovviamente - di andare  a sbirciare in posti dove non dovrei...non mi sarei e non mi starei intrippando il cervello in questa maniera assurda!!! Che poi...torno a dire...ognuno ha le sue colpe, ed indubbiamente io ho le mie...ma...siamo oggettivi. Ok: è giunta l'ora di far passare questa sensazione. Mi devo concentrare sul fatto che ad avere i sensi di colpa non dovrei essere io -no no!- ma someone else. Che strazio. Questo è uno di quei momenti in cui vorrei tanto rinchiudermi sul cucuzzolo di qualche montagna sperduta, per non avere più niente a che fare per un po' con nessuno. Diciamo che ci vado vicina, da domenica in poi. Non si tratta di montagna, ma di mare...ma alla fine cosa importa? Sarò tagliata fuori dal mondo. Il cellulare prenderà solo la sera ( ma tanto quale anima mi cerca mai? xD ) e non ci saranno pc nel raggio di chilometri.
A proposito: I have to go packing.


Update:

Come farsi passare quello che mi ha impicciato il cervello qualche ora fa? Camminare da sola, di sera, sotto il temporale ( ok, piovigginava e c'erano solo lampi...ma poco prima aveva fatto la fine del mondo! ) con i Within Temptation nelle orecchie. Questa ricetta con me ha funzionato alla grande!

@ Chiara: buhahaha xD Ma come te ne esci?!?!
Comunque svelo l'arcano: parlavo di qualcosa che ho letto....

9月11日

Noia

Mi annoio. Come mi annoio. Mi annoio a casa e a scuola, a scuola e a casa. Tra qualche giorno parto, ma cosa cambia? Si tratta di una settimana in cui nemmeno è detto che mi diverta ( i cannot explain the reason here ). Don't misunderstand me: I still love sailing!
La scuola è iniziata come vi ho detto, e finora nemmeno uno dei prof nuovi ( finora siamo a 2, domani concludiamo con la 3a, quella d'inglese. Ma lo sto dicendo alla Vale ora: nessuno batterà mai il Furer. Lei ormai è il mio prof-mito xD ). Motivo? Béééé. Non lo posso scrivere! Oggi ho leggermente rivalutato lettere perché ci ha dato una versione-test d'ingresso su Alessandro *.* Vi devo spiegare chi mi faceva venire in mente? Qualcuno che sabato sera riempirà il mio schermo tv *.*. Can't wait! Per una volta lo stare sempre a casa il sabato ha un lato positivo! ( Perché, come Miky ben sa, l'alternativa sarebbe...buhahahahahah...xD Non si può scrivere, ok, o ci piglio le botte. Diciamo che l'alternativa è la versione locale di "Renzo" ad Imola...buhahaha...ormai lo devo vedere questo posto! u.u ) Efestione ed Alexander sono una ragione più che valida per rimanere incollati allo schermo anche se all'indomani parti alle 8.30 xD ).
Tornando al discorso principale....che pizza...a scuola mi annoio tantissimo! La cosa più emozionante che ho fatto oggi è stata "incidere" con una puntina sul banco "Penguin" e i glyphics. WoW -.- -.- -.- -.- -.- -.- -.- -.- -.- -.- -.-
Meanwhile...la mia preparazione per lo IELTS continua. Sono arrivata al task 2 del writing, una vera e propria mission impossible. Devi argomentare una frase, relativa sempre ecomunque a qualcosa di impegnativo, in un pezzo ipoteticamente destinato ad un professore. Aiuto xD. Dai, pian pianino però sto andando avanti. Effettivamente, quell'emerita cretinata del blog in inglese a qualcosa mi sta servendo, perché più scrivo ( anche se cazzate ), più mi sciolgo e riesco più facilmente a scrivere questi pezzi. Parallelamente, mi esercito anche per il listening ascoltando la Bbc. Colazione, pranzo e cena. I swear! Tanto, per quello che danno in tv! Almeno sono sempre informata con le ultime dal mondo ( oddeo o.O. Sto iniziando a parlare come gli spot della Bbc! ) e contemporaneamente miglioro questo skill ( I mean...l'inglese della bbc non è proprio un inglesuccio semplice semplice! L'unica cosa ancora off-limits per me è l'economia. Figuriamoci: non ne capisco nulla nemmeno in italiano! ). Altra cosa ancora: ieri ho comprato il dizionario enciclopedico medico ita-eng...e mi sto rendendo conto che almeno questa parte della "montagna" è relativamente semplice. Lo immaginavo già: la maggior parte dei termini medici rimangono quasi invariati in inglese, avendo origini greco-latine!

Basta. Ho scritto fin troppe cazzate.

Qualcosa di serio? I'm getting tired of my empty life...

9月9日

Vacanze finite

Credo che gli studenti della mia scuola siano tra i primi su tutto il territorio nazionale a rientrare a scuola domani. Sta di fatto che le vacanze sono finite. Bilancio finale?
Uno schifo totale. Credo che peggio di così non potessero proprio andare. Lo dico tutte le estati, e puntualmente l'estate successiva mi ricredo. Quindi speriamo bene per la prossima. Effettivamente, ripensandoci, una volta che la scuola chiude i battenti, sulla mia testa si abbattono le più svariate e notevoli catastrofi immaginabili. Sono...tre estati che va avanti questa storia. Abbiamo finito? Mah.
Sarebbe dovuta essere l'Estate questa, nei miei sogni. Un lavoretto prima di partire, Londra, un po' di relax e ancora vacanza. Peccato che tra tutto questo si sia inserito qualcosa che assolutamente non avrebbe dovuto. E alla fine, a risollevare la mia estate è rimasta solo una vacanza di due settimane. Più precisamente dovrei dire che a risollevare la mia estate ci hanno pensato tre persone speciali che non dimenticherò mai (Cuore rosso). Maledetta lontananza. Maledetta distanza che ci separa. Abbiamo passato due settimane fianco a fianco tutta la giornata, e poi di colpo ci ritroviamo divise, separate da chilometri e chilometri di distanza. Cazzo.
Ed ora si ricomincia.
Vi dirò...sarò un caso umano, ma non mi dispiace poi tanto che si ricominci. Sarà che associo la scuola alla fine dell'estate e quindi dei miei problemi. O sarà forse che nel periodo scolastico sento come di avere uno scopo, o comunque...non mi sento totalmente un vegetale inattivo. Sento che, almeno in quello, se mi applico ottengo dei buoni risultati. D'estate invece, mi perdo nell'ozio ( e da tre anni a questa parte al dolore ) e sento di non avere alcun ruolo in questo mondo. Poi c'è il fatto che meno tempo passo a casa, meglio sto. Andando a scuola, riesco a tirarmi fuori da casa almeno per cinque-sei ore. Dopo di che, torno e mi metto sui libri per un'altra manciata di ore. Rimane ben poco per essere presenti con la testa e con il corpo dentro quest'inferno.
Quest'anno, comunque, si cambia registro. ( Mi sento tanto Nano Infame che firma un contratto con gli italiani. A differenza sua, io però cercherò di rispettare tutti i termini )
Se fino ad adesso mi sono impegnata a scuola, ora dovrò dare il doppio di quanto dato finora. Perché ormai non lo faccio solo per me. E anche se pensassi egoisticamente solo a me, lo faccio per la Marta di domani, la Marta che vuole mollare questo posto per vivere il suo sogno. La Marta che sta già dando tutta sé stessa per scalare la montagna.

9月6日

-

Sono seduta qui, davanti al pc, ad annoiarmi senza ritegno come sempre, come la maggior parte delle mie giornate. Dopo aver studiato ( anche se meno del solito ), mi ritrovo - as always - senza niente da fare, demoralizzata alla prospettiva di dovermi studiare ( ammesso e non concesso che io passi l'esame di inglese con tutti 7 ) l'estate prossima un intero libro di fisica assieme al ripassone generale di tutte le altre materie. Ma me la sono cercata, mi dico. This is my dream. L'unica consolazione è che ieri ho completato la prima fase di preparazione al reading, e l'ho passata con successo. Ciò mi lascia ben sperare per quest'abilità. Ne mancano tre. E in due su quattro non ho possibilità di autovalutazione ( writing e speaking. Chi mi corregge? ). L'ho detto a Sara un paio di volte: il pesiero di questo enorme e sicuramente ambizioso progetto mi spaventa, e non poco ( detto con tutta sincerità ). Perché? Perché forse ci sto credendo troppo. Perché forse è veramente troppo, troppo grosso. E' senz'altro un rischio. E mi chiedo se ce la posso fare. Se ce la farò. E se ce la dovessi fare a superare queste difficoltà apparentemente insormontabili...poi? D'altro canto, mi dico che questo è il mio sogno. Che se lo abbandonassi sarei praticamente finita, annientata ( proprio come qualche tempo fa ). Che vivrei semplicemente alla giornata, senza progetti né aspettative. Io ho bisogno di questo sogno. Ho bisogno di vederlo realizzato. Ci sto mettendo tutta me stessa per farcela ( e siamo solo all'inizio )...
Eppure, penso anche all'altra possibilità, alla possibilità che io non ce la faccia. E lì? - mi chiedo. Direte: la vita va avanti. Già...ma come? Come, se il sogno che hai coltivato nel tuo petto per cinque anni si infrange in mille pezzi? Come, se alla fine tutto quello per cui hai lottato per cinque anni, si rivelasse inutile? La vita va vanti. Bisogna vedere come...
Per ora, forse è meglio pensare unicamente a farmi il culo e a fare più che del mio meglio per passare il primo ostacolo: l'esame di inglese. By the way: è stato posticipato a gennaio per questioni di validità. Un mese in più per studiare. Un mese in più di attesa febbrile.
Non so se a voi è mai capitato. Mi sento come davanti ad una montagna enorme e ripidissima, da scalare a mani nude, senza alcun tipo di sostegno o aiuto. E poi mi sento come se, dopo aver progettato a lungo  questa mia "scalata", la montagna si stesse rivelando più alta e più ripida di quanto previsto. Io ci voglio provare a scalarla. Non so...potrei scivolare e cadere da un momento all'altro, schiantandomi al suolo. Mi rialzerò? Finora mi son sempre rialzata, più o meno zoppicante, più  o meno ferita. Però, vi devo confessare che ora come ora tutto è diverso. Io sono diversa. Mi sento estremamente più fragile di prima ( e già mi ritenevo una persona fragile...), molto più "in bilico". Tante volte mi sono sorpresa a lottare con me stessa, in questi ultimi tempi, per fermare un istinto non esattamente sano. E' questione di poco perché io ci ricada, ve lo assicuro. Ciò che mi frena è semplicemente una questione "pratica"/"tecnica".
Basta...direi che ho avuto la mia dose giornaliera di depressione.
Vado a fare stretching. La montagna sta aspettando.





Credit: ~k-ee-ran

9月2日

A couple of quotes

All of my memories keep you near
In silent moments imagine you'd be here
All of my memories keep you near...

...Together in all these memories
I see your smile all the time
All the memories I hold dear

     *

Staring at your photograph
Everything now in the past
Never felt so lonely




Mi sento dannatamente di merda sta sera. E su msn non ci siete :(
Cazzo se mi mancate....